L'ACACIA...nomade

Al bar...


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.Cè sempre un fondo di veritàin quei luoghi dove puoi toccare il fondo...è quella che la vita sottindende, ma non rinnega,quella realtà che ci nascondeper aiutarci a sopravviverla.Quel bar è uno di quei luoghi...è quella zona dove affondare...senza ri(a)nnegare.Ha in fondo, all'estremità, la capienza ingenua dove nascondersie raccontarsi dei propri vizi.Ha in fondo, al margine vano dell'estremità, tutta l'ampiezza per contenersi e lasciare il tempo insolito al suo stagnare.C'è la verità liquefatta delle occasioni mancate...e la menzogna impavida dei riscatti cercati.Ha...nella sua ampiezza...quel gusto amarodell'irrimediabile...dove precipitano parole antiche...vecchi concetti...mai superati...quel gusto amaro che riconosci nella dolcezza dell'inaspettato.E ti puoi sciogliere in quegli occhi chiari che non ti aspettiin quelle frasi che non credevi di poter raccogliere in un fondale amalgamandoti a ciò che non sarai.Fondi la pausa con la continuità...ed accogli attimi che non ti appartengono...senza pudore racimolati...e consegnati.In fondo puoi uscire...come sei entrato...ma dopo quel fondo...sei disarmato.In fondo è solo un bar...dove la verità è solo in fondo...alla fine...dove cercare di ricominciare....