L'ACACIA...nomade

Ho...come...


.. Ho osservato attentamente la preparazione di un bastoncino di zucchero filato...come  di una magia.Ho appoggiato le mie labbra su quella lievità... come su di un piacere antico che consapevolmente varia.Ho affondato la mia lingua  tra quei fili... come tra i respiri di una rinascita su attimi già vissuti.Ho sentito nella mia gola la dolcezza di una mutazione  tornare allo stato originario... come di una fine che eterna si ripete.Ho lasciato volteggiare i miei pensieri tra quella nuvola... come tra le fessure di una scatola di ricordi...                                                      ...ed ho compreso che la leggerezza,  come la felicità,  non è che l'esito di  fatica e sollecitazione...lo vedo nelle cose...lo sento sulla mia pelle.Quanto sforzo in  quei piccoli granelli di zucchero per divenire il sogno di chi ci crede......quanta sollecitazione nell'albume di un uovo per farsi  nuvola leggera...e rendersi un cielo a portata di mano.Leggeri saremo...quando non saremo più...in noi e nei pensieri di chi ci porterà oltre il nostro tempo...e dopo la fatica di una vita...Felici siamo in un  un attimo di sollievo nell'onere del quotidiano... in un baleno così forte da restituirci la leggerezza e la forza per andare avanti...a raggiungerla...quella leggerezza e quella felicità.                          ...ho come la sensazione...di aver avuto...una leggera felicità...era nel viaggio lento del mio sguardo...tra la magia e la realtà....