MILANO - E' l'Europa ad aggiudicarsi il triste primato di epicentro della pedofilia online: oltre il 90% dei bambini vittime di questi abusi è europeo, l'86% dei materiali pedofili è allocato nel vecchio continente e i due terzi dei clienti sono europei. A comunicarlo è l'associazione 'Telefono Arcobaleno' che, in occasione della Giornata Mondiale sui diritti dell'infanzia, ricorda che circa 35.000 bambini arrivano in Italia come 'merce' di scambio per il mercato pedopornografico. "La dimensione della pedofilia online dal 2006 a oggi è praticamente raddoppiata. Ogni giorno - afferma Giovanni Arena, presidente e fondatore dell'associazione - l'equipe informatica dell'Associazione segnala in media 120 nuovi siti pedofili e scopre 7 nuovi bambini prigionieri di questo turpe mercato sul web e meno del 2% a oggi è stato identificato". I consumatori italiani di pornografia minorile sono triplicati in quattro anni, con un incremento dell'88% rispetto al 2004. L'Italia si posiziona quindi al quinto posto nella triste classifica, preceduta solo da Germania, Usa, Russia e Regno Unito.http://www.ansa.it/SVEGLIA...NON E' POSSIBILE LEGGERE QUESTE COSE...L'EUROPA DEVE FARE DI PIU'...IL NOSTRO PAESE DEVE FARE DI PIU' E DIVENTARE IL PRIMO PAESE NELLA LOTTA CONTRO QUESTI MALEDETTI...
Europa epicentro della pedofilia web
MILANO - E' l'Europa ad aggiudicarsi il triste primato di epicentro della pedofilia online: oltre il 90% dei bambini vittime di questi abusi è europeo, l'86% dei materiali pedofili è allocato nel vecchio continente e i due terzi dei clienti sono europei. A comunicarlo è l'associazione 'Telefono Arcobaleno' che, in occasione della Giornata Mondiale sui diritti dell'infanzia, ricorda che circa 35.000 bambini arrivano in Italia come 'merce' di scambio per il mercato pedopornografico. "La dimensione della pedofilia online dal 2006 a oggi è praticamente raddoppiata. Ogni giorno - afferma Giovanni Arena, presidente e fondatore dell'associazione - l'equipe informatica dell'Associazione segnala in media 120 nuovi siti pedofili e scopre 7 nuovi bambini prigionieri di questo turpe mercato sul web e meno del 2% a oggi è stato identificato". I consumatori italiani di pornografia minorile sono triplicati in quattro anni, con un incremento dell'88% rispetto al 2004. L'Italia si posiziona quindi al quinto posto nella triste classifica, preceduta solo da Germania, Usa, Russia e Regno Unito.http://www.ansa.it/SVEGLIA...NON E' POSSIBILE LEGGERE QUESTE COSE...L'EUROPA DEVE FARE DI PIU'...IL NOSTRO PAESE DEVE FARE DI PIU' E DIVENTARE IL PRIMO PAESE NELLA LOTTA CONTRO QUESTI MALEDETTI...