NO ALLA PEDOFILIA

AGGREDISCONO DISABILE GAY, TRE DENUNCIATI A PORDENONE


PORDENONE  - Un uomo di 30 anni, omosessuale, seguito dai servizi sociali del Comune per una lieve disabilità psichica e mentale, è stato aggredito, a calci e pugni, a Pordenone, da tre persone che sono poi fuggite. Secondo gli accertamenti della Polizia, i tre hanno agito organizzando con precisione l'aggressione. "Volevamo dare una lezione ai froci", hanno detto i tre ai poliziotti nel corso degli interrogatori. Durante il pestaggio, hanno anche ripetutamente apostrofato la vittima con frasi ingiuriose.Hanno aggredito il disabile gay perché non sapevano cosa fare il venerdì sera: è la ricostruzione che la Squadra Mobile della Questura di Pordenone ha fatto dell'episodio avvenuto il 23 gennaio scorso nella città friulana. La Polizia ha identificato gli aggressori, che sono un uomo di 43 anni e due giovani di 21 e 22 anni, e li ha denunciati alla magistratura in stato di libertà per concorso in violenza privata aggravata. Gli investigatori, coordinati dal sostituto Procuratore della Repubblica di Pordenone Giorgio Cozzarini, escludono motivazioni politiche alla base dell'aggressione. I tre denunciati hanno detto alla Polizia - secondo quanto riferito dagli investigatori - che non sapevano come trascorrere il venerdì sera e hanno così deciso di dare una lezione agli omosessuali che frequantano la zona del Bronx di Pordenone. Per tentare di giustificarsi, hanno aggiunto che avevano sentito dire in giro che la zona era frequentata da un pedofilo che molestava i bambini.Il disabile era gia' stato pestato in maniera molto violenta nel 2002. All'epoca era militare in ferma breve volontaria e ad aggredirlo fu il compagno che, dopo averlo selvaggiamente picchiato, lo abbandono', moribondo, nelle campagne alla periferia di Pordenone. Le conseguenze di quell'episodio furono gravissime e permanenti: la vittima resto' in coma per alcune settimane, riporto' danni cerebrali importanti e la semicecita'. Proprio in seguito a quell'episodio venne dichiarato invalido civile al 100% ed e' stato costretto a sottoporsi a lunghe terapie riabilitative. Per quell'aggressione il compagno - un fiorentino di 45 anni - fu condannato per tentativo di omicidio.da http://temporeale.libero.it/libero/fdg/2672858.html