Le vittime diventano 211. Berlusconi: "Un paese fiero". Il premieri a L'Aquila: la macchina dei soccorsi ha funzionato Aggiornamento ore 17,00«Morti i quattro studenti sotto lemacerie della casa dello studente. È una tragedia». Lo ha detto Ferdinando Di Orio, rettore dell'Università dell'Aquila, nel corso di un'intervista all'Agenzia Radiofonica Econews. «Mi hanno comunicato che i quattro ragazzi della casa dello studente, quelli ancora rimasti sotto, di fatto sono deceduti, devono trovare il modo di recuperarli - ha detto -. È una tragedia: pensare a degli studenti che muoiono così è una sofferenza, mi creda, indicibile». Sale di fatto a 211 il bilancio delle vittime del sisma. Almeno 17 delle vittime non sono state ancora identificate. I dispersi sono undici e circa mille i feriti, di cui 100 gravi.Aggiornamento ore 13,30207 morti, 15 dispersi, 179 feriti dei quali un centinaio gravi: è questo il bilancio della tragedia che ha colpito l'Abruzzo tracciato dalo presidente del Consiglio Berlusconi giunto in tarda mattinata alll'Aquila per una conferenza stampa. Berlusconi ha ringraziato i settimila soccorritori presenti nella zona terremotata e aggiunto che l'Italia «è un paese fiero» e declina l'offerta di aiuto degli altri Paesi ritenendo soddisfacente lo stato attuale dei soccorsi e accettando però il padrinaggio per la ricostruzione. Le oeprazioni di soccorso dureranno ancora 48 ore.Aggiornamento ore 12Due forti scosse di terremoto sono state avvertite all'Aquila pochi minuti fa. Alla prima scossa, ne è seguita una ancora più forte dopo circa un minuto che ha fatto vibrare per alcuni secondi gli edifici. Circa 179 morti, di cui 40 da identificare, oltre 100 persone estratte vive tra le macerie, almeno 25-30 mila sfollati: a più di 24 ore dalla scossa di terremoto che ha colpito la provincia dell'Aquila continua a cambiare il bilancio di vittime e sopravvissuti. Per il Centro di coordinamento dei soccorsi risultano al momento anche 34 dispersi e circa 1500 feriti. Per gli uomini dei soccorsi, è una corsa contro il tempo: con il passare delle ore si affievolisce infatti la speranza di trovare qualcuno ancora in vita sotto le macerie. Così si è scavato per tutta la notte sia all'Aquila che nei comuni limitrofi; operazioni mai interrotte nonostante le decine di scosse che si sono succedute nel corso della notte, la più violenta della quali alle 1:15 con una magnitudo di 4.8. All'Aquila, alle 2, dopo 23 ore dal sisma è stata tirata fuori viva dalle macerie Marta, una studentessa di 24 anni della provincia di Teramo. Si è scavato anche a Onna, il paese che non c'é più. Delle quattro persone che si pensava fossero ancora sotto le macerie due sono state estratte ormai senza vita nelle prime ore del mattino, mentre le altre due dovrebbero aver lasciato il paesino. In tutto sono 39 le vittime già recuperate nel paese, in cui il 60-70% delle case e' crollata e il resto è considerato inagibile. Nella tendopoli, intanto, la notte è trascorsa al freddo e in molti hanno preferito dormire in auto, mentre sono proseguiti i trasferimenti verso gli alberghi della costa.da http://magazine.libero.it/speciali/terremoto-in-abruzzo-sp345/pg13.phtml
Morti i quattro studenti
Le vittime diventano 211. Berlusconi: "Un paese fiero". Il premieri a L'Aquila: la macchina dei soccorsi ha funzionato Aggiornamento ore 17,00«Morti i quattro studenti sotto lemacerie della casa dello studente. È una tragedia». Lo ha detto Ferdinando Di Orio, rettore dell'Università dell'Aquila, nel corso di un'intervista all'Agenzia Radiofonica Econews. «Mi hanno comunicato che i quattro ragazzi della casa dello studente, quelli ancora rimasti sotto, di fatto sono deceduti, devono trovare il modo di recuperarli - ha detto -. È una tragedia: pensare a degli studenti che muoiono così è una sofferenza, mi creda, indicibile». Sale di fatto a 211 il bilancio delle vittime del sisma. Almeno 17 delle vittime non sono state ancora identificate. I dispersi sono undici e circa mille i feriti, di cui 100 gravi.Aggiornamento ore 13,30207 morti, 15 dispersi, 179 feriti dei quali un centinaio gravi: è questo il bilancio della tragedia che ha colpito l'Abruzzo tracciato dalo presidente del Consiglio Berlusconi giunto in tarda mattinata alll'Aquila per una conferenza stampa. Berlusconi ha ringraziato i settimila soccorritori presenti nella zona terremotata e aggiunto che l'Italia «è un paese fiero» e declina l'offerta di aiuto degli altri Paesi ritenendo soddisfacente lo stato attuale dei soccorsi e accettando però il padrinaggio per la ricostruzione. Le oeprazioni di soccorso dureranno ancora 48 ore.Aggiornamento ore 12Due forti scosse di terremoto sono state avvertite all'Aquila pochi minuti fa. Alla prima scossa, ne è seguita una ancora più forte dopo circa un minuto che ha fatto vibrare per alcuni secondi gli edifici. Circa 179 morti, di cui 40 da identificare, oltre 100 persone estratte vive tra le macerie, almeno 25-30 mila sfollati: a più di 24 ore dalla scossa di terremoto che ha colpito la provincia dell'Aquila continua a cambiare il bilancio di vittime e sopravvissuti. Per il Centro di coordinamento dei soccorsi risultano al momento anche 34 dispersi e circa 1500 feriti. Per gli uomini dei soccorsi, è una corsa contro il tempo: con il passare delle ore si affievolisce infatti la speranza di trovare qualcuno ancora in vita sotto le macerie. Così si è scavato per tutta la notte sia all'Aquila che nei comuni limitrofi; operazioni mai interrotte nonostante le decine di scosse che si sono succedute nel corso della notte, la più violenta della quali alle 1:15 con una magnitudo di 4.8. All'Aquila, alle 2, dopo 23 ore dal sisma è stata tirata fuori viva dalle macerie Marta, una studentessa di 24 anni della provincia di Teramo. Si è scavato anche a Onna, il paese che non c'é più. Delle quattro persone che si pensava fossero ancora sotto le macerie due sono state estratte ormai senza vita nelle prime ore del mattino, mentre le altre due dovrebbero aver lasciato il paesino. In tutto sono 39 le vittime già recuperate nel paese, in cui il 60-70% delle case e' crollata e il resto è considerato inagibile. Nella tendopoli, intanto, la notte è trascorsa al freddo e in molti hanno preferito dormire in auto, mentre sono proseguiti i trasferimenti verso gli alberghi della costa.da http://magazine.libero.it/speciali/terremoto-in-abruzzo-sp345/pg13.phtml