L'AQUILA - Quattro file interminabili di bare con un'orchidea appoggiata sopra ognuna e il nome stampato su un foglio bianco: nella piazza d'Armi della Caserma della Scuola Ispettori della Guardia di Finanza, sotto il motto "Nec Recisa Recevit" è quasi tutto pronto per i funerali solenni delle vittime del terremoto che nella notte tra domenica e lunedì ha sconvolto l'Abruzzo. La cerimonia inizierà alle 11 e sarà presieduta dal segretario di stato Vaticano Tarcisio Bertone. Nel grande piazzale, che ha un'estensione simile a quella di piazza San Giovanni a Roma, davanti all'altare sono state sistemate centinaia di sedie per i familiari, molti dei quali già presenti. Le autorità avranno invece uno spazio defilato alla destra dell'altare, per lasciare il maggior spazio possibile ai parenti delle vittime. Attese tutte le massime cariche dello Stato, dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, al premier Silvio Berlusconi, dai presidenti di Senato e di Camera, Renato Schifani e Gianfranco Fini, ai ministri e agli esponenti di tutti i partiti politici. OGGI E' IL GIORNO DEL LUTTOdell'inviato Giancarlo GraziosiL'AQUILA - L'Aquila e la sua gente si preparano a vivere il giorno del dolore con l'ultimo tributo alle 287 vittime del terremoto (questa l'ultima cifra fornita dalla Regione e dalla Protezione Civile, secondo cui solo una salma e' in attesa di identificazione) che la notte tra domenica e lunedì non solo ha martoriato il suo suolo, ma ha anche squarciato il suo cuore abruzzese "forte e gentile". Almeno 150 bare saranno disposte in fila questa mattina sul piazzale interno della Scuola per ispettori della Guardia di Finanza per i solenni funerali di Stato. Le altre salme, ad eccezione di quelle ancora da identificare, sono state già riconsegnate ai familiari. In molti casi i riti funebri sono già stati officiati in diverse parti della regione e d'Italia, come è avvenuto a Loreto Aprutino (Pescara) per Giuseppe Chiavaroli, 24 anni, calciatore dilettante; o a Rieti per Michela Rossi, 36 anni, ingegnere. O, ancora, a Puglianello (Benevento) per Maria Urbano e Carmen Romano, giovani fidanzati studenti, morti nel crollo della loro abitazione in affitto. In cima alla scalinata che conduce al Palazzetto dello sport, sarà allestito l'altare per la celebrazione della messa. Per l'occasione, si è resa necessaria una dispensa straordinaria del Papa per consentire l'eucarestia e la liturgia funebre nel giorno del Venerdì Santo. Il rito funebre sarà concelebrato dal Segretario di Stato Vaticano, mons. Tarcisio Bertone, e dall'arcivescovo metropolita dell'Aquila, mons.Giuseppe Molinari.Il Papa, che visiterà le zone terremotate subito dopo Pasqua, ha delegato a partecipare anche il suo segretario personale, mons. Georg Gaenswein, e il segretario generale della Cei, mons.Mariano Crociata. Il posizionamento delle salme avverrà nel corso della notte in modo da consentire il regolare svolgimento della cerimonia religiosa per le ore 11. Al termine del rito cristiano, ci sarà anche un rito islamico poiché tra le vittime figurano anche sei persone di religione islamica, tra cui due palestinesi. Al rito funebre parteciperanno anche tutti i vescovi dell'Abruzzo e del Molise, oltre 100 sacerdoti e 20 coristi. La cerimonia sarà trasmessa in diretta televisiva da RaiUno, Canale5, Sky e La7. Si sta anche pensando ad allestire schermi giganti nelle tendopoli per evitare l'eccessivo afflusso di persone e consentire a tutti di seguire il rito funebre. Molte saranno le autorità presenti, a cominciare dalle più alte cariche dello Stato. Sicuramente ci saranno il presidente del Consiglio Berlusconi, il sottosegretario Letta, il ministro dell'Interno Maroni, rappresentanti di Camera e Senato. Ma non si esclude la presenza di altri ministri che già più volte in questi giorni si sono recati nelle zone terremotate. L'ultima verifica organizzativa è stata compiuta in serata. Le uniche incognite,per un regolare svolgimento della cerimonia, sono rappresentate dalla terra, che continua a tremare, ma soprattutto dal tempo che si annuncia piovoso. "Portatevi gli ombrelli - ha raccomandato alla popolazione il governatore della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi -: è l'unica emergenza per la quale non siamo ancora attrezzati".da http://temporeale.libero.it/libero/fdg/2756557.htmli nostri cuori sono li...
L'AQUILA, OGGI E' IL GIORNO DEL LUTTO
L'AQUILA - Quattro file interminabili di bare con un'orchidea appoggiata sopra ognuna e il nome stampato su un foglio bianco: nella piazza d'Armi della Caserma della Scuola Ispettori della Guardia di Finanza, sotto il motto "Nec Recisa Recevit" è quasi tutto pronto per i funerali solenni delle vittime del terremoto che nella notte tra domenica e lunedì ha sconvolto l'Abruzzo. La cerimonia inizierà alle 11 e sarà presieduta dal segretario di stato Vaticano Tarcisio Bertone. Nel grande piazzale, che ha un'estensione simile a quella di piazza San Giovanni a Roma, davanti all'altare sono state sistemate centinaia di sedie per i familiari, molti dei quali già presenti. Le autorità avranno invece uno spazio defilato alla destra dell'altare, per lasciare il maggior spazio possibile ai parenti delle vittime. Attese tutte le massime cariche dello Stato, dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, al premier Silvio Berlusconi, dai presidenti di Senato e di Camera, Renato Schifani e Gianfranco Fini, ai ministri e agli esponenti di tutti i partiti politici. OGGI E' IL GIORNO DEL LUTTOdell'inviato Giancarlo GraziosiL'AQUILA - L'Aquila e la sua gente si preparano a vivere il giorno del dolore con l'ultimo tributo alle 287 vittime del terremoto (questa l'ultima cifra fornita dalla Regione e dalla Protezione Civile, secondo cui solo una salma e' in attesa di identificazione) che la notte tra domenica e lunedì non solo ha martoriato il suo suolo, ma ha anche squarciato il suo cuore abruzzese "forte e gentile". Almeno 150 bare saranno disposte in fila questa mattina sul piazzale interno della Scuola per ispettori della Guardia di Finanza per i solenni funerali di Stato. Le altre salme, ad eccezione di quelle ancora da identificare, sono state già riconsegnate ai familiari. In molti casi i riti funebri sono già stati officiati in diverse parti della regione e d'Italia, come è avvenuto a Loreto Aprutino (Pescara) per Giuseppe Chiavaroli, 24 anni, calciatore dilettante; o a Rieti per Michela Rossi, 36 anni, ingegnere. O, ancora, a Puglianello (Benevento) per Maria Urbano e Carmen Romano, giovani fidanzati studenti, morti nel crollo della loro abitazione in affitto. In cima alla scalinata che conduce al Palazzetto dello sport, sarà allestito l'altare per la celebrazione della messa. Per l'occasione, si è resa necessaria una dispensa straordinaria del Papa per consentire l'eucarestia e la liturgia funebre nel giorno del Venerdì Santo. Il rito funebre sarà concelebrato dal Segretario di Stato Vaticano, mons. Tarcisio Bertone, e dall'arcivescovo metropolita dell'Aquila, mons.Giuseppe Molinari.Il Papa, che visiterà le zone terremotate subito dopo Pasqua, ha delegato a partecipare anche il suo segretario personale, mons. Georg Gaenswein, e il segretario generale della Cei, mons.Mariano Crociata. Il posizionamento delle salme avverrà nel corso della notte in modo da consentire il regolare svolgimento della cerimonia religiosa per le ore 11. Al termine del rito cristiano, ci sarà anche un rito islamico poiché tra le vittime figurano anche sei persone di religione islamica, tra cui due palestinesi. Al rito funebre parteciperanno anche tutti i vescovi dell'Abruzzo e del Molise, oltre 100 sacerdoti e 20 coristi. La cerimonia sarà trasmessa in diretta televisiva da RaiUno, Canale5, Sky e La7. Si sta anche pensando ad allestire schermi giganti nelle tendopoli per evitare l'eccessivo afflusso di persone e consentire a tutti di seguire il rito funebre. Molte saranno le autorità presenti, a cominciare dalle più alte cariche dello Stato. Sicuramente ci saranno il presidente del Consiglio Berlusconi, il sottosegretario Letta, il ministro dell'Interno Maroni, rappresentanti di Camera e Senato. Ma non si esclude la presenza di altri ministri che già più volte in questi giorni si sono recati nelle zone terremotate. L'ultima verifica organizzativa è stata compiuta in serata. Le uniche incognite,per un regolare svolgimento della cerimonia, sono rappresentate dalla terra, che continua a tremare, ma soprattutto dal tempo che si annuncia piovoso. "Portatevi gli ombrelli - ha raccomandato alla popolazione il governatore della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi -: è l'unica emergenza per la quale non siamo ancora attrezzati".da http://temporeale.libero.it/libero/fdg/2756557.htmli nostri cuori sono li...