Una poesia bellissima di un poeta bulgaro, mancato troppo giovane, purtroppo...Spero che sono riuscita di trasmettere il senso e i sentimenti della poesia. E` troppotriste ma e` bellissima... Percorsi Triste tramonto sulla foresta sanguina. Come fresca ferita aperta. Con l'anello mormorio triste sopra il grano Argento schiuma radiante... Il giorno stanco brucia lentamente... Grida il vento - addio persempre. Scurisce...scurisce ora... Nel corso dei sentieri silenziosi bianchi... Ogniuno ha il proprio cammino. Ogni e` veloce e ogni l'uomo cerca... E mi rivolgo il mio percorso ho avuto... una volta anch'io ho avuto un sentiero... Un altro passo - e qui e` la fine... La strada e` andata...andata... Cosa con me succedera` - non lo so ancora. Ma appena un passeggero risorgero`. Molte belle cose io non amo piu`. Persino lo sguardo dolce di mamma... Ho avuto tutto - e tutto ho perso. Non c'e` felicita`...non c'e`... Essere da solo - e` meglio cosi`. Niente nel nostro mondo non e` eterno. Anche la cosa piu` cara cessera` di essere dolce... Anche la cosa piu` vicina diventa lontana. Qualsiasi fuoco che bruccia - si ferma. Nessuna fonte non scorre persempre. Quello che fiorisce - passa.... Quel che e` nato - muore. Ogni strada e` stretta per due. Ogni gioia e` incinta di dolore. Meglio non incontrare mai e nessuno Per non avere anche separazioni. Il giorno spento sul bosco Sanguina come una ferita aperta. Lasciate l'anello triste del grano E argento schiuma radiante... Penyo Penev
Percorsi
Una poesia bellissima di un poeta bulgaro, mancato troppo giovane, purtroppo...Spero che sono riuscita di trasmettere il senso e i sentimenti della poesia. E` troppotriste ma e` bellissima... Percorsi Triste tramonto sulla foresta sanguina. Come fresca ferita aperta. Con l'anello mormorio triste sopra il grano Argento schiuma radiante... Il giorno stanco brucia lentamente... Grida il vento - addio persempre. Scurisce...scurisce ora... Nel corso dei sentieri silenziosi bianchi... Ogniuno ha il proprio cammino. Ogni e` veloce e ogni l'uomo cerca... E mi rivolgo il mio percorso ho avuto... una volta anch'io ho avuto un sentiero... Un altro passo - e qui e` la fine... La strada e` andata...andata... Cosa con me succedera` - non lo so ancora. Ma appena un passeggero risorgero`. Molte belle cose io non amo piu`. Persino lo sguardo dolce di mamma... Ho avuto tutto - e tutto ho perso. Non c'e` felicita`...non c'e`... Essere da solo - e` meglio cosi`. Niente nel nostro mondo non e` eterno. Anche la cosa piu` cara cessera` di essere dolce... Anche la cosa piu` vicina diventa lontana. Qualsiasi fuoco che bruccia - si ferma. Nessuna fonte non scorre persempre. Quello che fiorisce - passa.... Quel che e` nato - muore. Ogni strada e` stretta per due. Ogni gioia e` incinta di dolore. Meglio non incontrare mai e nessuno Per non avere anche separazioni. Il giorno spento sul bosco Sanguina come una ferita aperta. Lasciate l'anello triste del grano E argento schiuma radiante... Penyo Penev