LA LIVELLA

UNA SPECIE DI RIASSUNTO DELLA GIORNATA


 Partiamo dal presupposto che siamo TUTTI esseri umani, bianchi, rossi, neri, verdi, gialli e marroni.Partiamo dal presupposto che sulla TERRA ci sono quasi 8 miliardi di persone che cercano la loro felicità.Partiamo dal presupposto che i TANTI che non mangiano tutti i giorni non sono felici.Partiamo dal presupposto che CHI nasce nei paesi più ricchi è solo fortunato rispetto a chi nasce in un villaggio sperduto di un paese del terzo o quarto mondo.Partiamo dal presupposto che QUELLI che si arricchiscono spesso lo fanno sfruttando il lavoro e la vita stessa di altre persone che spesso hanno fame.Partiamo dal presupposto che OGGI il mondo è diventato “piccolo” perché le notizie circolano velocemente e chi non ha niente a casa sua va a cercare qualcosa in un altro posto come facevano i nostri nonni in America o in Germania.Partiamo, in sostanza, dal presupposto che noi stessi che usiamo il computer abbiamo contribuito alla globalizzazione del pianeta Terra, che è diventata inarrestabile, a meno che non decidiamo tutti di rinunciare a tutte le tecnologie a nostra disposizione e torniamo al medioevo.Se pensiamo a questi presupposti ci rendiamo conto che abbiamo bisogno soltanto di stabilire delle REGOLE GIUSTE PER TUTTI, in modo di poter vivere ognuno la nostra vita.Riprendendoli dai vostri commenti, tutti validi e pertinenti, ho cercato di tracciare dei punti fermi:1)      Noi siamo fortunati ad essere nati nel cosiddetto mondo Occidentale ( in Italia)2)      Noi siamo preoccupati per la nostra sicurezza perché vediamo ogni giorno crescere la delinquenza nel nostro paese.3)      L’immigrazione in Italia è stata sempre mal gestita e il fenomeno è stato addirittura  ignorato per anni, di conseguenza nessuno ci ha insegnato come tollerare lo straniero.4)      Attualmente viviamo un periodo di disagio economico che ci fa essere ancora più preoccupati di quanto non lo fossimo prima.5)      Nel nostro paese siamo ancora troppo portati a non reagire quando viene maltrattato un poveraccio e invece tendiamo a giustificare chi è ricco e di bell’aspetto (in questo caso non importa se ha il permesso di soggiorno).6)      Siamo ancora troppo abituati a perdonare noi stessi e perfino i delinquenti che vengono invitati in TV a nostre spese solo perché diventando famosi diventano accettabili.Cosa fare…da dove partire…come ricominciare a difendere la nostra dignità di cittadini ?...Credo ci sia una sola risposta: DOBBIAMO RIPARTIRE DA NOI STESSI, dobbiamo tornare a chiedere, senza fare sconti, a chiunque ci governa RISPETTO- UGUAGLIANZA- DIRITTI PER TUTTI- non accontentiamoci mai di una risposta sgarbata, di scuse che non arrivano, di sopportare la maleducazione degli altri, di tollerare di essere maltrattati senza ragione…CHIEDIAMO SEMPRE I NOSTRI DIRITTI ai politici, ai dirigenti, ai datori di lavoro, alla televisione, ai giornali, ai nostri stessi parenti e amici.OGNI VOLTA CHE CHIEDIAMO I NOSTRI DIRITTI RENDIAMO IL NOSTRO PAESE PULITO E CIVILE E SOLO COSI’ ARRIVERANNO ANCHE LE LEGGI GIUSTE PER DIFENDERCI DAI DELINQUENTI, ITALIANI O IMMIGRATI E’ LO STESSO!Grazie per le vostre riflessioni…