Gli immigrati avranno due anni per imparare la lingua e la CostituzioneI ministri italiani dell’Interno e del Lavoro hanno già pronta l’ultima invenzione giuridica per “valutare e garantire”, dicono, la volontà di integrazione degli immigrati. Si tratta del permesso di soggiorno a punti, che obbligherà gli stranieri a superare diverse prove ed esami in due anni per risiedere legalmente nel paese. Lingua italiana, Costituzione e regole civiche, scolarizzazione dei figli e pagamento delle tasse; se adempiranno a questi quattro requisiti con un punteggio di 30 in 24 mesi, gli immigrati otterranno il permesso di soggiorno. Altrimenti, avranno un anno per recuperare. Se continuano a non superare le prove, saranno espulsi.I punti saranno sottratti se gli aspiranti infrangono il codice penale del paese, se non portano i figli a scuola (clausola pensata ad hoc per i cittadini nomadi), se non hanno un contratto trasparente d’affitto in una dimora accettabile o se non hanno ottenuto la tessera sanitaria.Prime anticipazioni…- Se ti beccano ubriaco, 6 punti in meno. - Se pisci sui muri, 15 punti in meno. - se non sai dire “come stai” in dialetto, 8 punti in meno.- Il Governo italiano, il cui capo e vari ministri hanno processi in corso o precedenti penali, stabilisce che l’immigrato che non raggiunge i 30 punti non rispetta “l’accordo di integrazione” con lo Stato..Sembra una barzelletta, ma è una cosa maledettamente seria…
Una dignità...a punti
Gli immigrati avranno due anni per imparare la lingua e la CostituzioneI ministri italiani dell’Interno e del Lavoro hanno già pronta l’ultima invenzione giuridica per “valutare e garantire”, dicono, la volontà di integrazione degli immigrati. Si tratta del permesso di soggiorno a punti, che obbligherà gli stranieri a superare diverse prove ed esami in due anni per risiedere legalmente nel paese. Lingua italiana, Costituzione e regole civiche, scolarizzazione dei figli e pagamento delle tasse; se adempiranno a questi quattro requisiti con un punteggio di 30 in 24 mesi, gli immigrati otterranno il permesso di soggiorno. Altrimenti, avranno un anno per recuperare. Se continuano a non superare le prove, saranno espulsi.I punti saranno sottratti se gli aspiranti infrangono il codice penale del paese, se non portano i figli a scuola (clausola pensata ad hoc per i cittadini nomadi), se non hanno un contratto trasparente d’affitto in una dimora accettabile o se non hanno ottenuto la tessera sanitaria.Prime anticipazioni…- Se ti beccano ubriaco, 6 punti in meno. - Se pisci sui muri, 15 punti in meno. - se non sai dire “come stai” in dialetto, 8 punti in meno.- Il Governo italiano, il cui capo e vari ministri hanno processi in corso o precedenti penali, stabilisce che l’immigrato che non raggiunge i 30 punti non rispetta “l’accordo di integrazione” con lo Stato..Sembra una barzelletta, ma è una cosa maledettamente seria…