Aumenta l'esercito dei disoccupati. Nella media del 2009 sono 1.945.000, dato più alto dal 2004. Lo rende noto l'Istat, spiegando che per il secondo anno consecutivo il numero dei disoccupati cresce in misura consistente.Inoltre l’Istituto nazionale di studi statistici rivela che nel 2009 il numero di occupati scende di 380mila unità rispetto alla media del 2008. E' il primo calo dal 1995. E la disoccupazione sale al 7,8%.Il governatore di Bankitalia, Draghi, interviene al Parlamento europeo: la ripresa è disomogenea, debole in Europa, ancora fragile ovunque. "Siamo in un momento cruciale", ha affermato Draghi, "dipendiamo dal sostegno della politica per l'implementazione nel 2010, per tradurre in azione quelle che finora sono state proposte di discussione politica". Il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, difende la politica economica del governo: "Prima di agire bisogna sapere che non esistono formule magiche assolute. Troppo spesso vedo formule idrauliche, chimiche, alchemiche. Siamo un Paese che non si può governare con il piccolo chimico".ADESSO LEGGETE QUESTA LETTERA
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Aumenta l'esercito dei disoccupati. Nella media del 2009 sono 1.945.000, dato più alto dal 2004. Lo rende noto l'Istat, spiegando che per il secondo anno consecutivo il numero dei disoccupati cresce in misura consistente.Inoltre l’Istituto nazionale di studi statistici rivela che nel 2009 il numero di occupati scende di 380mila unità rispetto alla media del 2008. E' il primo calo dal 1995. E la disoccupazione sale al 7,8%.Il governatore di Bankitalia, Draghi, interviene al Parlamento europeo: la ripresa è disomogenea, debole in Europa, ancora fragile ovunque. "Siamo in un momento cruciale", ha affermato Draghi, "dipendiamo dal sostegno della politica per l'implementazione nel 2010, per tradurre in azione quelle che finora sono state proposte di discussione politica". Il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, difende la politica economica del governo: "Prima di agire bisogna sapere che non esistono formule magiche assolute. Troppo spesso vedo formule idrauliche, chimiche, alchemiche. Siamo un Paese che non si può governare con il piccolo chimico".ADESSO LEGGETE QUESTA LETTERA