L’isola del lago. Viandante che passi in terra maremma,soffermati nell’incantevole isola del lago.L’ombra dei platani rinfresca il tuo animo,colori e profumi ti vengono incontro,come il gabbiano ed il cormorano.Nel vicolo dell’Otello,fragranza e aromadi pesce fresco e cannaiola.La torre dell’orologioseduce a salire,dall’alta terrazza mira il lago vulcanico.Nello sfondo profondo,dolce tramontana l’aspetto muta.Scenario ammaliante d’acqua cristallina,bagna l’isola del paradiso perduto.Viottoli stretti in san pietrinomostrano sfondi pittoreschi.Nel lungolago il borgo dei pescatori,barche di legno prendono il largo.Tra cannucce,il boccalone si nasconde,stronca bombarde prepotente.La spiaggia allontana rumori molesti,goregone e lattarino i re dei pesci. © copyright 2010 Antonella Mostarda Poesia vincitrice del premio speciale " Lago di Marta "