Non riesco ancora a comprendere con quale faccia il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi sia riuscito a pruniciare il suo discorso al Summit del G8 attualmente in corso. Ieri infatti dall'illustre palco Silvio ha raccontato al Mondo cosa bisogna fare per affrontare due dei maggiori problemi dei nostri tempi: la crisi economica mondiale e il cambiamento climatico.Riporto un estratto da g8italia2009.it sito gestito dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri:Definisce il cambiamento climatico “una sfida che si potrà vincere solo con l’impegno concorde di tutti i protagonisti dell’economia mondiale”. Ricorda i 20 miliardi di dollari stanziati per i paesi in via di sviluppo, e ribadisce la necessità di riportare l’agricoltura al centro dell’agenda internazionale.Quanto ai temi economici, il Presidente del Consiglio conferma la necessità di contrastare la speculazione finanziaria e delle risorse alimentari. Tra i maggiori responsabili della crisi. Secondo Berlusconi per fermare la speculazione servono “regole più stringenti” per il mercato dei futures, un “sistema globale di riserve strategiche di materie prime”, e infine, “l’abolizione dei paradisi fiscali”.
Italiano bugiardo
Non riesco ancora a comprendere con quale faccia il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi sia riuscito a pruniciare il suo discorso al Summit del G8 attualmente in corso. Ieri infatti dall'illustre palco Silvio ha raccontato al Mondo cosa bisogna fare per affrontare due dei maggiori problemi dei nostri tempi: la crisi economica mondiale e il cambiamento climatico.Riporto un estratto da g8italia2009.it sito gestito dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri:Definisce il cambiamento climatico “una sfida che si potrà vincere solo con l’impegno concorde di tutti i protagonisti dell’economia mondiale”. Ricorda i 20 miliardi di dollari stanziati per i paesi in via di sviluppo, e ribadisce la necessità di riportare l’agricoltura al centro dell’agenda internazionale.Quanto ai temi economici, il Presidente del Consiglio conferma la necessità di contrastare la speculazione finanziaria e delle risorse alimentari. Tra i maggiori responsabili della crisi. Secondo Berlusconi per fermare la speculazione servono “regole più stringenti” per il mercato dei futures, un “sistema globale di riserve strategiche di materie prime”, e infine, “l’abolizione dei paradisi fiscali”.