Nel marzo del 2008 la G.L.A.S. Consoulting s.a.s si è aggiudicata l'asta per l'uso e la gestione degli immobili comunali campeggio, piscina, impianto sportivo e parco siti in Località i Quadri a Piediluco Terni.Malgrado che la G.L.A.S. come le altre partecipante all'asta fosse a conoscenza delle reali condizioni dell'impianto, il Comune di Terni si è sentito in diritto di svincolarla dall'obbligo di apertura dell'impianto sportivo, costituito da 6 campi da tennis con relativi spogliatoi, uffici e bar. La decisione del Comune è andata quindi incontro alle esigenze della G.L.A.S. che ha così evitato di spendere i soldi della manutenzione, a discapito però della cittadinanza di Piediluco che si è ritrovata per un altro anno senza la possibilità di usufruire dei campi da Tennis.La storia però continua anche per gli anni 2009 e 2010 in quanto senza nessuna autorizzazione ma anche senza controlli o sanzioni da parte del Comune, la società di gestione ha continuato e sta continuando a tenere l'impianto chiuso.Il contratto come tutti i contratti di questo genere prevede per la mancata apertura la revoca della gestione, l'ufficio patrimonio del Comune di Terni da me interpellato telefonicamente non ha voluto o saputo fornire spiegazioni, i dirigenti del Patrimonio Riccetti Massimo e dei Servizi allo Sport Sdogati Luciano contattati tramite mail una decina di giorni fà non hanno ancora dato segno di esistere.
Il privato non rispetta il contratto, il Comune di Terni se ne sbatte
Nel marzo del 2008 la G.L.A.S. Consoulting s.a.s si è aggiudicata l'asta per l'uso e la gestione degli immobili comunali campeggio, piscina, impianto sportivo e parco siti in Località i Quadri a Piediluco Terni.Malgrado che la G.L.A.S. come le altre partecipante all'asta fosse a conoscenza delle reali condizioni dell'impianto, il Comune di Terni si è sentito in diritto di svincolarla dall'obbligo di apertura dell'impianto sportivo, costituito da 6 campi da tennis con relativi spogliatoi, uffici e bar. La decisione del Comune è andata quindi incontro alle esigenze della G.L.A.S. che ha così evitato di spendere i soldi della manutenzione, a discapito però della cittadinanza di Piediluco che si è ritrovata per un altro anno senza la possibilità di usufruire dei campi da Tennis.La storia però continua anche per gli anni 2009 e 2010 in quanto senza nessuna autorizzazione ma anche senza controlli o sanzioni da parte del Comune, la società di gestione ha continuato e sta continuando a tenere l'impianto chiuso.Il contratto come tutti i contratti di questo genere prevede per la mancata apertura la revoca della gestione, l'ufficio patrimonio del Comune di Terni da me interpellato telefonicamente non ha voluto o saputo fornire spiegazioni, i dirigenti del Patrimonio Riccetti Massimo e dei Servizi allo Sport Sdogati Luciano contattati tramite mail una decina di giorni fà non hanno ancora dato segno di esistere.