PLINCK(…DELL’UOMO CADUTO IN CATTIVE ACQUE)Uno spazio vuoto…Un telo nero occupa uno spazio…Parole tracciate in spirale si susseguono…Una filastrocca macabra racconta di mancanze…Nel centro un uomo dimenticato…Le sue ruberie, il corpo martoriato, il conto da pagare…Togliere al mondo circostante si tradusse nel togliere a noi stessi…In una lancia che partiva dal suolo e lo attraversava…la restituzione di un peso malmesso più che del maltolto…nell’acqua che cola tutte le nostre equazioni errate…nella pistola stretta tra le mani il gioco della guerra…dell’unica guerra che non fummo in grado di vincere…Nel buio circostante il ritorno ad una ipotesi di purezza…Nella morte che sopraggiunse la quadratura superandoci…La rivincita dell’acqua ci colse alla sprovvista, infine…
Performance: Massimiliano Manieri
PLINCK(…DELL’UOMO CADUTO IN CATTIVE ACQUE)Uno spazio vuoto…Un telo nero occupa uno spazio…Parole tracciate in spirale si susseguono…Una filastrocca macabra racconta di mancanze…Nel centro un uomo dimenticato…Le sue ruberie, il corpo martoriato, il conto da pagare…Togliere al mondo circostante si tradusse nel togliere a noi stessi…In una lancia che partiva dal suolo e lo attraversava…la restituzione di un peso malmesso più che del maltolto…nell’acqua che cola tutte le nostre equazioni errate…nella pistola stretta tra le mani il gioco della guerra…dell’unica guerra che non fummo in grado di vincere…Nel buio circostante il ritorno ad una ipotesi di purezza…Nella morte che sopraggiunse la quadratura superandoci…La rivincita dell’acqua ci colse alla sprovvista, infine…