Suoni d’acqua - Ambra Biscuso Argento liquidoLettere incise nel ghiaccio...che pulsaGlu, glu...Scissioni si inseguono, ribollonoI miei sassiGalaverne come mani si tendono paralleleShhhling, sshilgScivola lento il divenire.EsplodePirotecnìa dell’acquaGlu, glu...Le chiome di mio padre si specchiano in pozzanghere di tuono.Cielo di panna montataCerchi contentrici in cui ruotareMuoio tra margherite e piume d’angeloRicordoDominavo la selvadondolando sul mio ramoero gemmasclich, schilchacquami mondava dal polline che il vento trasportavavroom, wrooommcolonne ioniche tra l’erbaoscillum di bruchi in cori mutigraa, graaamelodie della selvasotto di me si muove la mortelentamentesopravvivenza,il più forte magia il più deboleo il più distratto.Andò il corvo, e osservò le acque che scendevano;mangia, sguazza, gracchia e non torna.c’è chi aspetta che il rospo diventi principeio mi perdo in cristalli di luce.L’orma dell’amore sull’erbaLa fatica dell’amore.La fatica di una chiusa che si apre.SchhhhhhhhhhSuoni d’acqua.Campi di granoUno sguardo nel vuoto, o nell’infinitoIl sole si spegne tra le chiome di mio padre.Il cielo si incendia prima di dormire.Venere si disegna come un punto di luce.Una finestra sul lagoUn’aureola dietro un vetroIl giorno si spegne.Glu, gluu, gglukVisi segnati dal tempo,lo sguardo fisso sul formicaio costruito in una intera vita.Poi ...niente.
Contributi scritti: Ambra Biscuso
Suoni d’acqua - Ambra Biscuso Argento liquidoLettere incise nel ghiaccio...che pulsaGlu, glu...Scissioni si inseguono, ribollonoI miei sassiGalaverne come mani si tendono paralleleShhhling, sshilgScivola lento il divenire.EsplodePirotecnìa dell’acquaGlu, glu...Le chiome di mio padre si specchiano in pozzanghere di tuono.Cielo di panna montataCerchi contentrici in cui ruotareMuoio tra margherite e piume d’angeloRicordoDominavo la selvadondolando sul mio ramoero gemmasclich, schilchacquami mondava dal polline che il vento trasportavavroom, wrooommcolonne ioniche tra l’erbaoscillum di bruchi in cori mutigraa, graaamelodie della selvasotto di me si muove la mortelentamentesopravvivenza,il più forte magia il più deboleo il più distratto.Andò il corvo, e osservò le acque che scendevano;mangia, sguazza, gracchia e non torna.c’è chi aspetta che il rospo diventi principeio mi perdo in cristalli di luce.L’orma dell’amore sull’erbaLa fatica dell’amore.La fatica di una chiusa che si apre.SchhhhhhhhhhSuoni d’acqua.Campi di granoUno sguardo nel vuoto, o nell’infinitoIl sole si spegne tra le chiome di mio padre.Il cielo si incendia prima di dormire.Venere si disegna come un punto di luce.Una finestra sul lagoUn’aureola dietro un vetroIl giorno si spegne.Glu, gluu, gglukVisi segnati dal tempo,lo sguardo fisso sul formicaio costruito in una intera vita.Poi ...niente.