Le Mille Bolle Blu

Contributo Scritto: Fernando Di Jeso


E'  UN  EQUILIBRIO  DELICATO Onde gigantesche ti squadranodall'alto in basso,vengono giù a cascataruggendo orribilmentee tu non sai s'ella ti corre incontroper abbracciarti con fogao perché spaventosamente adirata.No! io credo che m'ami:non è il mio annientamento che cerca,ma ch'io resti con lei,vuole inghiottirmi per portarmi in seno,le molecole e gli atomi del mio corpo umanotrattenere così finché viventi,poi coniugarle in altre specie acquaticheo in altre sostanze inorganiche,mantenendole attive eternamente.E il mio gioco qual'è?Restare uomofinché il cervello regge i miei pensierie i miei muscoli,e mi resta la vogliadi generare umani -più che plancton-col mio seme, o col mio insegnamento,o con l'amore.E' un equilibrio molto delicatoche so di non potere garantirese mi viene a mancarela tenerezza di una donna amata.Intanto il vento soffia e gonfia l'ondee le vele e il mio cuoredi struggente agrodolce aspettativa,ed il veliero cavalca con fogaper giornate e giornatenella certezza degli ordini adeguati,del mio cervello, delle mie mani,fila sicuro, veloce:egli non sa, ed io nemmeno, forse,che sopra quell'oceano scatenato,sopra le immagini che mi verranno in mentedi te che mi sorridi o mi respingisto scommettendo la vita.