Ritorno al mare- Roberto Pazzi Il tuo tempo è diventato il va e vieni del prigioniero nella cella,l'attesa del pendolare che ogni giorno spia la fuganell'orologio grandeallo stesso marciapiede.Ritorna sui numeri dei binariun'antica matematica di arrivi e partenze,è ancora un giococontare i minuti per le coincidenze, da bambino sempre sognavi di fuggireda Ferrara per tornare al mare.Era la via della felicitàil viale della stazione.Nato sull'acquaoggi ti parrebbe di tornare laggiùma non sai se i ritardi siano fame di arrivare o paura di scoprire che tutto quell'azzurro è evaporatoe il mare non c'è più.
Contributi scritti: Roberto Pazzi
Ritorno al mare- Roberto Pazzi Il tuo tempo è diventato il va e vieni del prigioniero nella cella,l'attesa del pendolare che ogni giorno spia la fuganell'orologio grandeallo stesso marciapiede.Ritorna sui numeri dei binariun'antica matematica di arrivi e partenze,è ancora un giococontare i minuti per le coincidenze, da bambino sempre sognavi di fuggireda Ferrara per tornare al mare.Era la via della felicitàil viale della stazione.Nato sull'acquaoggi ti parrebbe di tornare laggiùma non sai se i ritardi siano fame di arrivare o paura di scoprire che tutto quell'azzurro è evaporatoe il mare non c'è più.