Le Mille Bolle Blu

Contributi scritti: Damiana Russo


Damiana Russo " Il piano bianco è incrinatosporco di sassispecchio di fate e favoletra ribollire d'ovatta e spruzzi di soleinsegue l'armonia     Si accarezza   solaMorbida serpeggia scossa da fremititra ciò che era e che ancora èImbronciata osservae parole non ha per diree allora di freschi cerchi si vestee tutti ascoltano quel suo tacere che bruciae poi spegnema mai smetteI capelli si lascia sfioraree toccare le maniche, dita lunghe e agili,tutto sannoe del tutto son fattema tutto non bramanoMille cori tra i suoi senie divoraleiil bene o il male o il giustoScricchiola e ridee via si porta un'improntad'amoreDocile nella gabbiatorpore d'estateannusa i suoi figlistraziati dal grigiodi cenere avvoltiAssopita lei attendelievela bocca che di silenzi si nutree immobile accogliequei graffi d'oro e luci cattive e voci di velenoe attenta èe lesta raccoglie le briciole dolcidi colui che passa e mai si allontana    Cori tra i suoi seniargento sulla sua schienasi scioglie sul sonno del ciecoche ignaro con due dita la nascondee dietro al sipario rimescola le sue cartesolo e folledal nulla rapito       al nulla congiunto".