Eugenia SerafiniRoma eccOlo! il mAre eccOlo! il mAreche si tuffa nel cielodall'oriZZontee corre a baciaresirene argentatee chiama il delfinoche salvi il poetail mare che rinCORRE sull'ONdal'eco del risol'eco del piantoeccOlO!il mare chegioca con le dune di sabbiae finge cavalli in tempestae specchi di placida quieteeccolo!il mare che annegala nostra inQUIEtudinenegli abissi profondidove dilegua in bagliorelo squarcio dell'uragano Eugenia SerafiniRoma questo ciELo! questo cieELo!che corre comefiume fra i teTTicome nastro frai capeLLiquesto cielo chesgorga dall'infinitoargento dell'orizZontecome fonte cheignora la suasorGentesogno che nOn vuole mOrirepozza d'acqua e canto catinodi s te ll e! è abiSso marinoè pozZo di frescheacque nel desertoè scatola di cristallidi neve eripostiglio di sospirie sguardipalcoscenico dilampisquarcio insa-ziabile di odissea
Contributi scritti: Eugenia Serafini
Eugenia SerafiniRoma eccOlo! il mAre eccOlo! il mAreche si tuffa nel cielodall'oriZZontee corre a baciaresirene argentatee chiama il delfinoche salvi il poetail mare che rinCORRE sull'ONdal'eco del risol'eco del piantoeccOlO!il mare chegioca con le dune di sabbiae finge cavalli in tempestae specchi di placida quieteeccolo!il mare che annegala nostra inQUIEtudinenegli abissi profondidove dilegua in bagliorelo squarcio dell'uragano Eugenia SerafiniRoma questo ciELo! questo cieELo!che corre comefiume fra i teTTicome nastro frai capeLLiquesto cielo chesgorga dall'infinitoargento dell'orizZontecome fonte cheignora la suasorGentesogno che nOn vuole mOrirepozza d'acqua e canto catinodi s te ll e! è abiSso marinoè pozZo di frescheacque nel desertoè scatola di cristallidi neve eripostiglio di sospirie sguardipalcoscenico dilampisquarcio insa-ziabile di odissea