Le Mille Bolle Blu

Il futuro


 •La corsa alla globalizzazione ha prodotto degli squilibri ma ha anche avviato processi di  sviluppo in molti paesi. La globalizzazione dell’ACQUA può sotto certi aspetti attivare un circolo virtuoso per la gestione efficiente di un bene non illimitato, come si credeva, ma comunque rinnovabile. La soluzione del problema va quindi ricercata nei fallimenti di quei progetti che partivano dal presupposto che il mercato potesse soddisfare qualsiasi necessità, in quanto l’impresa privata percependo l’esistenza di un BISOGNO si attiva immediatamente per coprire quella carenza del mercato. Di fatto molte attività pubbliche devono essere messe in atto proprio perché i mercati non “vedono” necessità commercialmente marginali e non sono in grado di fornire servizi socialmente essenziali. •Il governo dell’ACQUA dovrà passare dalla gestione di una “res nullius”, quale era considerata anticamente, alla “res publica” quale in effetti essa è. Il fine potrà essere perseguito con la protezione dell’ambiente e del clima, con lo stimolo ed il finanziamento della ricerca scientifica per tecniche d’irrigazione più efficienti con minori quantità d’ACQUA con campagne di educazione all’uso dell’ACQUA  affinché gli sprechi non siano un diritto esclusivo di chi ha il denaro per pagare il conto.