Usignolo pudico, tu doni nel respiro delle foglie, la musica rugiada della selvaai separati corpi, all'anima di chi sa bene che non tornerà.Cieca voce, che tenti, nella memoria dove annotta,passi e gesti - non oso dire baci -e l'amato tumulto della schiava esacerbata."A Platres non ti fanno dormire gli usignoli".Platres! Cos'è?Quest'isola chi la conosce?Ho vissuto una vita udendo nomi inauditi:luoghi nuovi, follie nuove degli uomini o degli dei.La mia sorte che fluttua fra la suprema spada d'un Aiace e un'altra Salaminam'ha trascinato a questo litorale.La luna è uscita come Afrodite dal mare : ha sbiadito le stelle del Sagittario,mira al cuore dello Scorpione, e già tramuta tutto.Dov'è la verità?Ero anch'io "sagittario" alla guerra : il mio destino,quello di un uomo che fallì i bersagli.( G. Seferis )
" A Platres non ti fanno dormire gli usignoli"
Usignolo pudico, tu doni nel respiro delle foglie, la musica rugiada della selvaai separati corpi, all'anima di chi sa bene che non tornerà.Cieca voce, che tenti, nella memoria dove annotta,passi e gesti - non oso dire baci -e l'amato tumulto della schiava esacerbata."A Platres non ti fanno dormire gli usignoli".Platres! Cos'è?Quest'isola chi la conosce?Ho vissuto una vita udendo nomi inauditi:luoghi nuovi, follie nuove degli uomini o degli dei.La mia sorte che fluttua fra la suprema spada d'un Aiace e un'altra Salaminam'ha trascinato a questo litorale.La luna è uscita come Afrodite dal mare : ha sbiadito le stelle del Sagittario,mira al cuore dello Scorpione, e già tramuta tutto.Dov'è la verità?Ero anch'io "sagittario" alla guerra : il mio destino,quello di un uomo che fallì i bersagli.( G. Seferis )