LIBERATE MARIA

Marijuana, a Denver è cominciata l’era della legalizzazione


La mattina di Capodanno davanti al 3D Cannabis Center di Denver c’era la fila (vedi foto ). Novella Amsterdam, qui – come in tutto il Colorado – dal primo gennaio la vendita e il consumo di erba sono diventati legali in Colorado, anche per semplici scopi ricreativi. Anche se la strada è ancora in salita: il governo federale continua a considerare vietata la marijuana, mentre anche politici liberal come Patrick Kennedy sono impegnati nella campagna per rimettere il genio nella lampada e annullare la liberalizzazione. IL PRIMO UN VETERANO DI GUERRAIl primo ad approfittarne è stato Sean Azzariti, 32 anni, veterano della Guerra in Iraq da cui è tornato col post-traumatic stress disorder: per 59,74 dollari ha comprato tre grammi e mezzo di marijuana Bubba Kush, più un pacchetto di cioccolatini aromatizzati all’erba. Sostiene che la marijuana gli serve a combattere il Ptsd, ed è stato uno dei volti simbolo della campagna per liberalizzarla. Gli altri erano lì per scopi non terapeutici.Pioniera nella legalizzazione dell’erba era stata nel 1996 la California, ma solo per usi medici e con la ricetta (che si ottiene anche per un mal di testa, senza troppe difficoltà). Altri 17 stati hanno seguito l’esempio, ma è stato il Colorado che ha fatto il passo più lungo.FINO A 28 GRAMMINel 2012 gli elettori hanno approvato l’Amendment 64, che supera anche Amsterdam: i consumatori possono possedere fino a un’oncia di marijuana, cioè 28 grammi, crescere sei piante per uso personale, e comprarla in uno dei 37 negozi specializzati già aperti. Il governo federale ha abbozzato, fino ad un certo punto: l’erba può essere venduta anche ai non residenti, ma deve restare in Colorado ed essere consumata sul posto. Fonte: www.enjoint.info