CHIACCHERE_LIBERE

Giornata Mondiale Contro la Violenza sulle Donne.


In un mondo che s’innalza sempre più versi traguardi d’evoluzione intellettuale e sociale, dobbiamo accusare una sconfitta molto espressiva, quella di esser stati costretti a nominare un giorno dell'anno a favore della lotta contro la violenza subita dalle donne.Questo è indicativo nel denunciare il degrado ambientale psicologico e politico in cui tantissime donne vivono la loro vita e la loro realtà, tra stupri, abusi psicologici, crudeltà mentali restrizioni d’ogni genere e la riduzione in stato di schiavitù.Nessun popolo degno di tale nome, può e deve ammettere in nessuna situazione che si possa mai giungere all'utilizzo della forza, in tutte le sue manifestazioni, contro una donna, che sia moglie, figlia, amica, o solo stupendo essere appartenete a questo pianeta.Nessuna Religione ha il diritto né il dettato di comprimere le aspirazioni e i desideri di una donna, come nessun Governo e in maggior modo nessun Compagno che si accomuni con Lei, il venire a conoscenza di svilenti e quanto mai vigliacchi attacchi subiti da queste vittime, il più delle volte indifese, è sintomo di un degrado educativo sociale e sconfitta di una società che non è in grado a salvaguardare, uno se non, il bene più prezioso che da vita alla vita stessa.Questo Blog, il suo autore nella qualità d’uomo, si associa al Consiglio dei Ministri del presente Governo, esulando dal colore politico, nella lotta continua e senza quartiere contro ogni tipo di violenza contro le donne, a cui preghiamo di rivolgersi ad ogni centro preposto al fine di denunciare ed essere liberati da atti di vera e propria declassazione umana.Tratto da CORSARI D'ITALIA de  il.corsaro.nero