Un'e-mail che sembra provenire dalla Polizia di Stato nasconde un pericolo, il furto d'identità virtuale. A lanciare l'allarme è la polizia postale che denuncia come da stamattina migliaia di e-mail con la falsa intestazione "prisco mazzi polizia" hanno cominciato a girare sulla rete.Numerose e-mail di denuncia sono gia' arrivate al "commissariato on line" del 113. La Polizia avverte di non aprire la mail che contiene un virus e potrebbe essere un "cavallo di troia", ovverosia un file in grado di mettere fuori uso non soltanto la connessione ad internet dei vostri computer ma l'intero sistema operativo del calcolatore elettronico.Il consiglio che rivolgo agli utenti della rete è, ovviamente, quello di cestinare immediatamente l'eventuale file che riporti tale denominazione.