Democrazia,Vangelo per il Paradiso Siamo in caduta libera,esiste il pensiero libero,ma solo se divulghi il loro pensiero,la stampa Italiana e mondiale dimostra questo, il Dio denaro premia chi serve e bacchetta chi pensa,è come sempre è accaduto e accade i valori si mettono nel cassetto e si tirano fuori solo quando servono.Io non sono nessuno e ne tantomeno lo vorrei essere ma vorrei però vedere un società meno ipocrita meno discredente,che attuasse i valori del Vangelo nell'agire quotidiano,e non fare di esse una strumentalizzazione fine a se stesso.Come posso credere a una stampa che al posto di criticare, afferma e condanna,la filosofia del Vangelo come etica di vita nell' agire quotidiano per poi meritare il paradiso. Bravo Adriano ai messo il dito sulla piaga,tanti come me ti hanno capito,e non voglio credere che chi ha in mano la divulgazione del pensiero sia cosi stupido ha credere al paradiso e ha rinnegare il vangelo,e ne tantomeno che non sia esso in grado di fare una riflessione fra democrazia e Vangelo come presupposto da attuare per conquistare il paradiso, e dare cosi anche la dignità all'uomoIl fatto vero è ,che il Vangelo contraddice l'attuale Dio denaro, e si pensa purtroppo che con il danaro, pagando qualche messa in più si può anche comprare l'ingresso al paradiso,e pare che il clero dice che sia vero, Convertire oggi IL DIO DENARO CON CRISTO E COSA MOLTO DIFFICILE, da capire ,da accettare ,e da attuare, oggi si amano entrambi,ma questo come dice il vangelo non è possibile.Il credo come anche l'ideologia non hanno mura,sono libere e vivono in ognuno di noi e ognuno afferma il suo principio con l'agire quotidiano sopratutto al di fuori delle mura, e chi si ostinerà ad affermare il contrario presto si troverà da solo dentro le proprie mura. Francesco barbati
democrazia, vangelo per il paradiso
Democrazia,Vangelo per il Paradiso Siamo in caduta libera,esiste il pensiero libero,ma solo se divulghi il loro pensiero,la stampa Italiana e mondiale dimostra questo, il Dio denaro premia chi serve e bacchetta chi pensa,è come sempre è accaduto e accade i valori si mettono nel cassetto e si tirano fuori solo quando servono.Io non sono nessuno e ne tantomeno lo vorrei essere ma vorrei però vedere un società meno ipocrita meno discredente,che attuasse i valori del Vangelo nell'agire quotidiano,e non fare di esse una strumentalizzazione fine a se stesso.Come posso credere a una stampa che al posto di criticare, afferma e condanna,la filosofia del Vangelo come etica di vita nell' agire quotidiano per poi meritare il paradiso. Bravo Adriano ai messo il dito sulla piaga,tanti come me ti hanno capito,e non voglio credere che chi ha in mano la divulgazione del pensiero sia cosi stupido ha credere al paradiso e ha rinnegare il vangelo,e ne tantomeno che non sia esso in grado di fare una riflessione fra democrazia e Vangelo come presupposto da attuare per conquistare il paradiso, e dare cosi anche la dignità all'uomoIl fatto vero è ,che il Vangelo contraddice l'attuale Dio denaro, e si pensa purtroppo che con il danaro, pagando qualche messa in più si può anche comprare l'ingresso al paradiso,e pare che il clero dice che sia vero, Convertire oggi IL DIO DENARO CON CRISTO E COSA MOLTO DIFFICILE, da capire ,da accettare ,e da attuare, oggi si amano entrambi,ma questo come dice il vangelo non è possibile.Il credo come anche l'ideologia non hanno mura,sono libere e vivono in ognuno di noi e ognuno afferma il suo principio con l'agire quotidiano sopratutto al di fuori delle mura, e chi si ostinerà ad affermare il contrario presto si troverà da solo dentro le proprie mura. Francesco barbati