L' IGNORANTE

democrazia in bilico


                                     Democrazia in bilico IL profumo di democrazia sta per lasciare il posto all'odore del baratro.questo si sente talmente vicino che si annusa nell'aria,come il profumo del mosto che si espande nei vicoli dei borghi nel periodo in cui fermenta,è da quel mosto che fermenta c'è chi si attente di avere un buon vino,cosi anche i cittadini aspettano che dal fermento che hanno i partiti nel riformare la legge elettorale si possa avere una riforma che garantisca una buona democrazia.Saranno in grado i politici dei partiti ha produrre una vera democrazia elettiva? Per quanto io ne penso credo che sia cosa impossibile per diverse questioni; uno perche ormai la politica è divenuta un mestiere,è come tale nessuno penso che si licenzi da solo,due perche ormai non esistono più i partiti,ma ben si aziende con tanto di persone che ci lavorano e che in ogni concorso pubblico si privilegiano per accaparrarsi l'impiego, terzo perche la riforma la fanno le stesse persone che devono vincere il concorso,e allora forse ci vorrebbe una costituente tecnica senza nessun interesse se non quella di elargire una vera democrazia elettiva capace di scardinare la democrazia attuale di parte che bandisce il ricambio sia quello generazionale, che di merito, di impegno,e di capacita,in cui il parlamentare non debba più rispondere solo al partito ma anche è soprattuto ai cittadini e al territorio.Alla prossima illustrerò un po di idee populiste su come vorremmo che le cose andassero,viva i veri partiti, viva l'Italia,viva la democrazia,viva la vera politica.Francesco barbati