ANCONAUn’apertura destinata, nel breve tempo, a modificare l’economia degli stabilimenti balneari. A Senigallia, la spiaggia di velluto premiata con 12 bandiere blu consecutive, si potrà andare in spiaggia in compagnia del proprio cane o gatto. La decisione rivoluzionaria, visto che la maggior parte delle città marittime italiane vieta l’accesso in spiaggia agli animali, è stata fortemente voluta dall’amministrazione comunale consapevole così di incrementare ulteriormente il turismo e di dare una mano nella battaglia contro l’abbandono degli animali nel periodo estivo. Il Comune di Senigallia ha previsto la possibilità per gli operatori di spiaggia interessati di attivare appositi spazi all’interno della propria concessione di pertinenza per l’ospitalità di animali di affezione. Il provvedimento si inserisce in un’ampia legislazione in materia, rientrando nelle disposizioni del regolamento regionale e di quello comunale, e ottempera al vigente Piano degli Arenili e all’ordinanza di sicurezza balneare della Capitaneria di Porto. Gli stabilimenti balneari che vorranno avvalersene per creare spazi riservati agli animali di affezione dovranno però rispettare alcune prescrizioni elencate in maniera dettagliata dall’ordinanza in questione. In particolare, gli animali dovranno sempre essere accompagnati dai rispettivi proprietari o dai detentori temporanei; la zona di spiaggia attrezzata e riservata dovrà essere individuata all’interno dell’area demaniale in concessione e distinta con apposita segnalazione; tale area dovrà essere dotata di corsia di accesso indipendente e di contenitori per i rifiuti, così come di un sistema rapido ed efficace di distribuzione di palette per la raccolta delle deiezioni animali. L’accesso all’area attrezzata potrà essere consentito solo agli animali scortati da adeguata certificazione sanitaria veterinaria e sarà naturalmente vietato ai cani con sindrome aggressiva o che siano comunque superiori a 15 kg di peso. Gli stessi cani dovranno peraltro essere custoditi con guinzaglio anche durante le soste sotto gli ombrelloni loro assegnati in maniera del tutto insindacabile dal gestore dello stabilimento. Sarà vietato l’accesso degli animali al mare, così come a eventuali piscine o docce dello stabilimento. Gli stessi animali non potranno in generale circolare al di fuori delle aree espressamente riservate.
SPIAGGE!
ANCONAUn’apertura destinata, nel breve tempo, a modificare l’economia degli stabilimenti balneari. A Senigallia, la spiaggia di velluto premiata con 12 bandiere blu consecutive, si potrà andare in spiaggia in compagnia del proprio cane o gatto. La decisione rivoluzionaria, visto che la maggior parte delle città marittime italiane vieta l’accesso in spiaggia agli animali, è stata fortemente voluta dall’amministrazione comunale consapevole così di incrementare ulteriormente il turismo e di dare una mano nella battaglia contro l’abbandono degli animali nel periodo estivo. Il Comune di Senigallia ha previsto la possibilità per gli operatori di spiaggia interessati di attivare appositi spazi all’interno della propria concessione di pertinenza per l’ospitalità di animali di affezione. Il provvedimento si inserisce in un’ampia legislazione in materia, rientrando nelle disposizioni del regolamento regionale e di quello comunale, e ottempera al vigente Piano degli Arenili e all’ordinanza di sicurezza balneare della Capitaneria di Porto. Gli stabilimenti balneari che vorranno avvalersene per creare spazi riservati agli animali di affezione dovranno però rispettare alcune prescrizioni elencate in maniera dettagliata dall’ordinanza in questione. In particolare, gli animali dovranno sempre essere accompagnati dai rispettivi proprietari o dai detentori temporanei; la zona di spiaggia attrezzata e riservata dovrà essere individuata all’interno dell’area demaniale in concessione e distinta con apposita segnalazione; tale area dovrà essere dotata di corsia di accesso indipendente e di contenitori per i rifiuti, così come di un sistema rapido ed efficace di distribuzione di palette per la raccolta delle deiezioni animali. L’accesso all’area attrezzata potrà essere consentito solo agli animali scortati da adeguata certificazione sanitaria veterinaria e sarà naturalmente vietato ai cani con sindrome aggressiva o che siano comunque superiori a 15 kg di peso. Gli stessi cani dovranno peraltro essere custoditi con guinzaglio anche durante le soste sotto gli ombrelloni loro assegnati in maniera del tutto insindacabile dal gestore dello stabilimento. Sarà vietato l’accesso degli animali al mare, così come a eventuali piscine o docce dello stabilimento. Gli stessi animali non potranno in generale circolare al di fuori delle aree espressamente riservate.