CLOSER TO ME

Post N° 19


stanotte ho avuto il tuo abbraccio. è stato tutto così intenso che stento a riprendermi anche ora che sono sveglia.ti stavo sognando, credo. forse ho solo talmente tanta voglia di te che ti cerco in ogni cosa. come sempre, sognavo il tuo abbraccio. ma sta volta qualcosa è cambiato. sdraiati, ho sentito il tuo corpo caldo, vicino a me, contro di me. l'ho sentito fisicamente, materialmente eri lì. immobili, nell'attesa di un qualcosa. ci studiamo a vicenda, contiamo i respiri e le apnee, i battiti e i palpiti. tutto brucia. mi stringi la mano che tengo sul tuo petto e mi abbracci forte. mi manca il respiro. mi avvolgo nelle tue braccia, mi schiaccio contro di te quasi a volerti oltrepassare. una morsa da cui non voglio liberarmi. troppe emozioni. siamo viso contro viso nel buio. sento i tuoi aliti accellerare, tradisci la tua sicurezza. restiamo fermi e febbricitanti. mi godo quell'attimo, tendo ogni muscolo, porto il mio corpo ad uno stato di allerta, lo costringo a svegliarsi, obbligo ogni sua parte a rapire i centimetri della tua pelle. non ti muovi, mi aspetti. con impercettibili movimenti ci stiamo tirando uno verso l'altra, le tue labbra sono a un sofffio di vita dalle mie. assaporo l'attesa, fino a ieri amara, trasformarsi in un mieloso passo verso il vuoto. il tuo alito scorre nella mia bocca e come un fluido vitale scivola in me, resuscita vecchie memorie, rianima ogni cellula. le mie labbra ti sfiorano.ti sposti, sento il calore lasciarmi. mi sveglio del tutto. vedo diego che cerca una nuova posizione. fulminea torna la realtà, mi schiaccia col suo peso. in un attimo razionalizzo l'accaduto.vacillo tra sogno e realtà.