s-vagando

la pioggia


La pioggia. Battente, continua, monotona, ininterrotta cade da più di 48 ore.Il rumore del fiume, in piena, si è fatto un rombo continuo  ululante l’eco che si perde giù, oltre la curva, al di là del prato.A voler umanizzare, potrebbe essere  rabbia. Un cielo oscuro mutante urlante, vomitante acqua Sono come  fiumi ormai i campi, che cedono, molli, allo scorrere impetuoso. L’acqua, che forza immane. Che potere, che velocità, nel rimuovere le scorieA voler umanizzare, potremmo essere sotto le spazzole dell’autolavaggio del mondoPrima o poi finirà