I miei costumi sessuali sono liberi, del resto, sono nata nei fabolous ’60 … peace & love fratelli … E in questo periodo, ho voglia di fare sesso. Sarà la primavera precoce, sarà che vengo da mesi in cui Thanatos ha guidato la danza, anziché fondersi in Eros, ma ho voglia di vita e di godere. Sono curiosa e disponibile a mettermi in gioco. E non ho paura … per questo non ho problemi, anzi, ad incontrare sconosciuti. Chiaro che farlo in un locale, ad esempio, già garantisce quanto meno la chimica dei corpi, ma se non hai voglia/tempo di uscire, c’è la rete … anche senza usare la chat, basta essere in una community, un social o in siti come badoo, per non parlare ovviamente dei siti specializzati; il supermercato del sesso è sempre aperto, uomini, donne, tutti-due-insieme, orge, lesbiche, gay, trans, BDSM, scambisti … di tutto di più e gratis. Scarto a prescindere i messaggi di quelli che dichiarano di cercare l’amore. Io no, grazie. Non sono adatti, generalmente hanno un ideale romantico di donna e del rapporto, si impauriscono. E mi verrebbe da dire poi, e che cazzo, cerchi l’amore e stai al pc? Esci, muoviti, vivi … l’amore non arriva via adsl e neanche suona il campanello .. poi ci sono gli altri, più o meno sfacciati, più o meno capaci di incuriosire con un semplice messaggio. Unico comune denominatore, sesso. Nelle sue infinite declinazioni, vedi sopra. Non le chiamo perversioni, tutto ciò che avviene tra due o più adulti consenzienti è affare di gusti personali. Anche quelli che si fanno picchiare, chi sono io per giudicare? La prima volta che mi è arrivato un messaggio con oggetto: “vorrei essere il tuo schiavo” l’ho aperto con curiosità …. Letto il testo, scritto bene ed appassionato, nel suo genere, curiosa come sono rispondo, chiedendogli di spiegare meglio cosa voleva da me …. la prima reazione mentale, alla risposta, fu che certo che l’avrei frustato, a sangue, ma non per libidine, per rabbia. Poi, subito dopo, domandandomi, lo faresti? Mi sono risposta no, poi non lo so. Dipende. Non puoi conoscere la risposta a un problema che non ti sei mai posto. E non puoi arrabbiarti con qualcuno perché trova godimento nel farsi infliggere dolore. Io sono semplice, preferisco ridere che piangere, e quello che ho in mente, se un uomo mi piace, non è tirarmela almeno un paio di volte prima di, o parlare troppo … c’è tempo durante, e dopo, e poi se ne vale la pena … Se mi piaci, se ti piaccio, voglio il tuo corpo, voglio il piacere. Voglio conoscerti così, primordialmente. Se poi alla chimica dei corpi si unisce la chimica delle menti, l’anima, per empatia, si accoda con piacere. L’amante perfetto. Allora si, se lo vuoi, quando ci sei ti amo, e amo in te me stessa. Quando ci sei. Non cerco un fidanzato, una compagnia. Non ho tempo né voglia, al momento, di coltivare relazioni che abbiano come scopo un progetto di vita comune, impegno, disponibilità a cambiare o comunque scendere a compromessi. Mi limito a cercare Il piacere fisico; è l’opportunità che la vita ci dà, da adulti, di giocare come sanno fare i bambini, che stanno lì, nel gioco, talmente presenti, talmente presi, da farsi persino la pipì addosso * voi non fatelo, non è carino … a meno che non amiate il genere, ma quello è cosa vostra …è questo che chiamo condividere i corpi, che si può dire fare sesso o fare l’amore, abbandonandosi alle sensazioni, con leggerezza.Nella mia personalissima recherche, ho iniziato a chiedermi cosa e come e quanto è stato, il piacere, nella mia vita, e perchè sono arrivata fino al mio essere adesso e cosa mi piace. Ho fatto il punto sullo “stato dell’arte” …. so che mi piace guardare e farmi guardare, che mi piace la biancheria particolare, che mi eccita essere bendata, che amo vedere l’eccitazione negli occhi di un uomo e nel contesto non mi offende certo sentirmi dare della troia. Mi piace se un uomo ha fantasia, io ne ho ancora di inesplorate che mi riprometto di rendere reali, prima di diventare troppo vecchia ;-) Ho raccolto frammenti di ricordi, che solo grazie a tutto questo pensare, a distanza di tempo, leggermente sono tornati. Altri che sono solo ieri ed altri che ancora non vengono a galla. Per me sarà un viaggio, per il blog un work in progress , in omaggio al mio amico Kremuzio, che sostiene (a ragione) che bisogna scrivere tutti i giorni, con disciplina, costanza e a volte sacrificio … doti di cui, a quanto pare, non ho fatto ancora abbastanza esperienza …
La mia personalissima recherche - 1 - io, gli uomini e la rete
I miei costumi sessuali sono liberi, del resto, sono nata nei fabolous ’60 … peace & love fratelli … E in questo periodo, ho voglia di fare sesso. Sarà la primavera precoce, sarà che vengo da mesi in cui Thanatos ha guidato la danza, anziché fondersi in Eros, ma ho voglia di vita e di godere. Sono curiosa e disponibile a mettermi in gioco. E non ho paura … per questo non ho problemi, anzi, ad incontrare sconosciuti. Chiaro che farlo in un locale, ad esempio, già garantisce quanto meno la chimica dei corpi, ma se non hai voglia/tempo di uscire, c’è la rete … anche senza usare la chat, basta essere in una community, un social o in siti come badoo, per non parlare ovviamente dei siti specializzati; il supermercato del sesso è sempre aperto, uomini, donne, tutti-due-insieme, orge, lesbiche, gay, trans, BDSM, scambisti … di tutto di più e gratis. Scarto a prescindere i messaggi di quelli che dichiarano di cercare l’amore. Io no, grazie. Non sono adatti, generalmente hanno un ideale romantico di donna e del rapporto, si impauriscono. E mi verrebbe da dire poi, e che cazzo, cerchi l’amore e stai al pc? Esci, muoviti, vivi … l’amore non arriva via adsl e neanche suona il campanello .. poi ci sono gli altri, più o meno sfacciati, più o meno capaci di incuriosire con un semplice messaggio. Unico comune denominatore, sesso. Nelle sue infinite declinazioni, vedi sopra. Non le chiamo perversioni, tutto ciò che avviene tra due o più adulti consenzienti è affare di gusti personali. Anche quelli che si fanno picchiare, chi sono io per giudicare? La prima volta che mi è arrivato un messaggio con oggetto: “vorrei essere il tuo schiavo” l’ho aperto con curiosità …. Letto il testo, scritto bene ed appassionato, nel suo genere, curiosa come sono rispondo, chiedendogli di spiegare meglio cosa voleva da me …. la prima reazione mentale, alla risposta, fu che certo che l’avrei frustato, a sangue, ma non per libidine, per rabbia. Poi, subito dopo, domandandomi, lo faresti? Mi sono risposta no, poi non lo so. Dipende. Non puoi conoscere la risposta a un problema che non ti sei mai posto. E non puoi arrabbiarti con qualcuno perché trova godimento nel farsi infliggere dolore. Io sono semplice, preferisco ridere che piangere, e quello che ho in mente, se un uomo mi piace, non è tirarmela almeno un paio di volte prima di, o parlare troppo … c’è tempo durante, e dopo, e poi se ne vale la pena … Se mi piaci, se ti piaccio, voglio il tuo corpo, voglio il piacere. Voglio conoscerti così, primordialmente. Se poi alla chimica dei corpi si unisce la chimica delle menti, l’anima, per empatia, si accoda con piacere. L’amante perfetto. Allora si, se lo vuoi, quando ci sei ti amo, e amo in te me stessa. Quando ci sei. Non cerco un fidanzato, una compagnia. Non ho tempo né voglia, al momento, di coltivare relazioni che abbiano come scopo un progetto di vita comune, impegno, disponibilità a cambiare o comunque scendere a compromessi. Mi limito a cercare Il piacere fisico; è l’opportunità che la vita ci dà, da adulti, di giocare come sanno fare i bambini, che stanno lì, nel gioco, talmente presenti, talmente presi, da farsi persino la pipì addosso * voi non fatelo, non è carino … a meno che non amiate il genere, ma quello è cosa vostra …è questo che chiamo condividere i corpi, che si può dire fare sesso o fare l’amore, abbandonandosi alle sensazioni, con leggerezza.Nella mia personalissima recherche, ho iniziato a chiedermi cosa e come e quanto è stato, il piacere, nella mia vita, e perchè sono arrivata fino al mio essere adesso e cosa mi piace. Ho fatto il punto sullo “stato dell’arte” …. so che mi piace guardare e farmi guardare, che mi piace la biancheria particolare, che mi eccita essere bendata, che amo vedere l’eccitazione negli occhi di un uomo e nel contesto non mi offende certo sentirmi dare della troia. Mi piace se un uomo ha fantasia, io ne ho ancora di inesplorate che mi riprometto di rendere reali, prima di diventare troppo vecchia ;-) Ho raccolto frammenti di ricordi, che solo grazie a tutto questo pensare, a distanza di tempo, leggermente sono tornati. Altri che sono solo ieri ed altri che ancora non vengono a galla. Per me sarà un viaggio, per il blog un work in progress , in omaggio al mio amico Kremuzio, che sostiene (a ragione) che bisogna scrivere tutti i giorni, con disciplina, costanza e a volte sacrificio … doti di cui, a quanto pare, non ho fatto ancora abbastanza esperienza …