Un po’ di tempo fa, per tutta una serie di motivi che non sto a spiegare, mi sono ritrovata a condividere lo spazio ed il tempo di un paio d'ore con un esemplare di imprenditore italiano del nord-est,d’ora in poi chiamato, per brevità, il tipo.Appuntamento casello autostradale Rimini sud.Arriva con una bestia di SUV, grosso, nero ovviamente e lucido come uno squalo. Anzi, viste le dimensioni come una balena. E già mi viene da ridere. Scende il tipo, superata la sessantina ma molto, come usa dire, giovanile; palestra, lampadato, casual (ma firmato) Fatte le presentazioni, lascio la mia macchina (non potendo fare a meno di notare che copre a malapena un quarto della bestia) e salgo con lui.Mi trattengo cinque minuti, poi gli chiedo se va spesso in montagna o se fa molto sterrato o safari, lui risponde : no,perché? Come perché, perché vai in giro con un suv. Ma è una gran macchina! E poi è figa (dice proprio così) Mi enumera i pregi. Gli faccio notare che la maggior parte di essi non serve in città e che per questo è buffo andare in giro così. ma noto che inizia ad infastidirsi e mi trattengo giusto in tempo da spifferare che a me fanno venire in mente i narcotraficantes ….. non credo l’avrebbe presa bene.Comunque, allevio la tensione dimostrandomi interessata alla bestia. Con un po’ di domande su potenza e meccanica, potendo il padrone enumerarne le doti, si placa. Fino all’arrivo in città. Dove inizia a brontolare perché le strade sono strette e le macchine e le bici e i motorini intralciano; con l’aria più innocente possibile obietto che forse non sono le strade ad essere strette, è la bestia ad essere grossa. Gli dico anche che per girare in città forse era meglio prendere la mia macchina …. Il brivido di ribrezzo che ha avuto il suo io è stato talmente forte da farlo materializzare fuori dal corpo per un attimo; urlava nooooooooooooooooooooooooooooo!!!!Beh, non giudicatelo troppo, dopo tutto lui la mia macchina l’ha vista, voi no!Al primo semaforo con uno avanti che non parte al verde come-a-monza-in-pool , il tipo parte con la retorica del nord che lavora e che non dorme mica, e noi qui e noi là e noi sotto e sopra ecc ecc. E lo lascio parlare, tanto non li convinci. Hai qualche chance temporanea solo se li ipnotizzi, ma è temporanea.Fino a che rimaniamo incastrati in una via a pochi isolati dal suo albergo. Cresce il suo nervosismo, per inciso c’è da dire che tra una cosa e l’altra è in macchina sin dal mattino. Tra poche ore deve tenere una conferenza e se continua così rischia di non riuscire nemmeno a fare una doccia, altro che rilassarsi un po’ come aveva pensato! Smadonna in una lingua che pur non conoscendo, onomatopeicamente comprendo. Approfittando di una pausa, parlo io: certo che hai delle belle pretese. Ti incazzi perché sei rimasto incastrato ma sei te che vai in giro con una macchina che nei vicoli non ci passa. Pretenderesti che allargano i vicoli? Stringiti te, che tutta questa grandezza non ha senso, è anacronistica. E citando alcune tue affermazioni, scusa se te lo dico, ma come fa a non passarti per la testa che se:a) è scomoda da parcheggiareb) la usi solo in città o in autostrada c) ci giri quasi sempre da soloforse non è il tipo di macchina adatto alla vita che fai? Non sei mica un narcotraficantes (ecco, l’ho detto) che ha bisogno di inerpicarsi per strade impervie e di finestrini oscurati per non farsi vedere?E chiudo con l’associazione mentale, che viene spontanea (beata meccanicità), al rapporto tra l’ampiezza del mezzo meccanico ed altra ampiezza ed alla possibile compensazione del sentimento di insoddisfazione dell’uno con la magnificenza dell’altro. Banale. Una vera macchina sexi, a parte quella di james brown :-) è quella di diabolik, quella si che è sexi (dedicatoaK)
suvexperience
Un po’ di tempo fa, per tutta una serie di motivi che non sto a spiegare, mi sono ritrovata a condividere lo spazio ed il tempo di un paio d'ore con un esemplare di imprenditore italiano del nord-est,d’ora in poi chiamato, per brevità, il tipo.Appuntamento casello autostradale Rimini sud.Arriva con una bestia di SUV, grosso, nero ovviamente e lucido come uno squalo. Anzi, viste le dimensioni come una balena. E già mi viene da ridere. Scende il tipo, superata la sessantina ma molto, come usa dire, giovanile; palestra, lampadato, casual (ma firmato) Fatte le presentazioni, lascio la mia macchina (non potendo fare a meno di notare che copre a malapena un quarto della bestia) e salgo con lui.Mi trattengo cinque minuti, poi gli chiedo se va spesso in montagna o se fa molto sterrato o safari, lui risponde : no,perché? Come perché, perché vai in giro con un suv. Ma è una gran macchina! E poi è figa (dice proprio così) Mi enumera i pregi. Gli faccio notare che la maggior parte di essi non serve in città e che per questo è buffo andare in giro così. ma noto che inizia ad infastidirsi e mi trattengo giusto in tempo da spifferare che a me fanno venire in mente i narcotraficantes ….. non credo l’avrebbe presa bene.Comunque, allevio la tensione dimostrandomi interessata alla bestia. Con un po’ di domande su potenza e meccanica, potendo il padrone enumerarne le doti, si placa. Fino all’arrivo in città. Dove inizia a brontolare perché le strade sono strette e le macchine e le bici e i motorini intralciano; con l’aria più innocente possibile obietto che forse non sono le strade ad essere strette, è la bestia ad essere grossa. Gli dico anche che per girare in città forse era meglio prendere la mia macchina …. Il brivido di ribrezzo che ha avuto il suo io è stato talmente forte da farlo materializzare fuori dal corpo per un attimo; urlava nooooooooooooooooooooooooooooo!!!!Beh, non giudicatelo troppo, dopo tutto lui la mia macchina l’ha vista, voi no!Al primo semaforo con uno avanti che non parte al verde come-a-monza-in-pool , il tipo parte con la retorica del nord che lavora e che non dorme mica, e noi qui e noi là e noi sotto e sopra ecc ecc. E lo lascio parlare, tanto non li convinci. Hai qualche chance temporanea solo se li ipnotizzi, ma è temporanea.Fino a che rimaniamo incastrati in una via a pochi isolati dal suo albergo. Cresce il suo nervosismo, per inciso c’è da dire che tra una cosa e l’altra è in macchina sin dal mattino. Tra poche ore deve tenere una conferenza e se continua così rischia di non riuscire nemmeno a fare una doccia, altro che rilassarsi un po’ come aveva pensato! Smadonna in una lingua che pur non conoscendo, onomatopeicamente comprendo. Approfittando di una pausa, parlo io: certo che hai delle belle pretese. Ti incazzi perché sei rimasto incastrato ma sei te che vai in giro con una macchina che nei vicoli non ci passa. Pretenderesti che allargano i vicoli? Stringiti te, che tutta questa grandezza non ha senso, è anacronistica. E citando alcune tue affermazioni, scusa se te lo dico, ma come fa a non passarti per la testa che se:a) è scomoda da parcheggiareb) la usi solo in città o in autostrada c) ci giri quasi sempre da soloforse non è il tipo di macchina adatto alla vita che fai? Non sei mica un narcotraficantes (ecco, l’ho detto) che ha bisogno di inerpicarsi per strade impervie e di finestrini oscurati per non farsi vedere?E chiudo con l’associazione mentale, che viene spontanea (beata meccanicità), al rapporto tra l’ampiezza del mezzo meccanico ed altra ampiezza ed alla possibile compensazione del sentimento di insoddisfazione dell’uno con la magnificenza dell’altro. Banale. Una vera macchina sexi, a parte quella di james brown :-) è quella di diabolik, quella si che è sexi (dedicatoaK)