Vivo senza televisione da 7 anni. Felicemente. Preferisco la radio. Negli ultimi mesi però mi succede spesso di condividere del tempo con mamma. Che l’elettrodomestico lo tiene sempre acceso perché “fa compagnia”, come dice lei. Se capiti verso le 8 di mattina, per esempio, la trovi al tavolo di cucina che copia le ricette (credo della clerici) dal televideo, e a volte è ancora senza dentiera ed è buffissima JVerso l’ora di pranzo si diletta di giudizi e sentenze e vai con forum. Poi segue telenovela che non so come si chiama ma ho imparato che GUAI DISTURBARLA mentre la guarda, se capita te lo dice proprio con le maiuscole …….Se il tempo è brutto, il pomeriggio prosegue con i vari programmi disponibili di disgrazie e sfighe varie che si fanno allegramente i fatti vostri e gli affari suoi, poi geo e geo (se non ci sono cose che le fanno schifo) e se ceniamo insieme carlo conti e le sue prof mi tocca vederlo quasi tutto.Un’umanità varia autorizzata anzi incitata a pontificare ed esprimere giudizi su fatti spesso molto privati che altre varie umanità raccontano pubblicamente. Opinionisti li chiamano. Svisceramenti di notizie alla ricerca dei particolari più torbidi, storie di vite spezzate e domande a volte mascherate di falsa pietà altre decisamente crudeli. Giornalismo?Quando non esisteremo più, ammesso che la terra ci sopravviva, se ci fossero altri popoli in futuro e di noi “antichi” restassero solo le trasmissioni televisive …… che idea si faranno di come eravamo?Ma la cosa peggiore è che guarda il tg1 delle 20. E’ spudorato.La chiamano informazione ma fa venire in mente quei giornali da strillo tipo cronaca vera. Ci sono anche buone cose in televisione, ma la maggior parte di quello che passa è spazzatura.Non odora, ma contamina ed avvelena comunque.Insinua paura. Propone ed impone modelli di vita discutibili. Induce all’intolleranzaParli con le persone e capita che alcune per avvalorare le loro tesi obiettino che “l’hanno detto in televisione”, ergo, è vero. Non hanno del tutto torto se si approccia la questione tenendo presente che: una bugia detta cento volte diventa verità (graziedario).Non voglio dire per questo che in televisione mentono sempre, solo che è più facile mentire. Basta avere la faccia tosta. Uno scandalo e poi un altro, e da una parte e dall’altra tutti a tirarsi m…a addosso per parlare in realtà di niente. Dove sono i problemi reali, dov’è finita la spazzatura, quella vera? Come sta procedendo il progetto della banda larga? A che punto siamo nel garantire giustizia? Cosa si sta facendo per uscire dalla crisi * *Sulla crisi avrei qualcosa da dire, ma ci vuole 1 altro post JE la deriva verso un approccio poco dialettico mi preoccupa. Avere un galletto guerrafondaio allegro compratore di armi alla difesa. E il ministro dell’interno ….. quando lo vedo (avendo il necessario farei il noto gesto apotropaico) mi vengono in mente strumenti da tortura e stento a reprimere un brivido. Tornando alla televisione, nel mio piccolo tento di disintossicare mamma. E i figli degli amici.Non è più tempo di colpirne uno per educarne cento.
preferisco la radio
Vivo senza televisione da 7 anni. Felicemente. Preferisco la radio. Negli ultimi mesi però mi succede spesso di condividere del tempo con mamma. Che l’elettrodomestico lo tiene sempre acceso perché “fa compagnia”, come dice lei. Se capiti verso le 8 di mattina, per esempio, la trovi al tavolo di cucina che copia le ricette (credo della clerici) dal televideo, e a volte è ancora senza dentiera ed è buffissima JVerso l’ora di pranzo si diletta di giudizi e sentenze e vai con forum. Poi segue telenovela che non so come si chiama ma ho imparato che GUAI DISTURBARLA mentre la guarda, se capita te lo dice proprio con le maiuscole …….Se il tempo è brutto, il pomeriggio prosegue con i vari programmi disponibili di disgrazie e sfighe varie che si fanno allegramente i fatti vostri e gli affari suoi, poi geo e geo (se non ci sono cose che le fanno schifo) e se ceniamo insieme carlo conti e le sue prof mi tocca vederlo quasi tutto.Un’umanità varia autorizzata anzi incitata a pontificare ed esprimere giudizi su fatti spesso molto privati che altre varie umanità raccontano pubblicamente. Opinionisti li chiamano. Svisceramenti di notizie alla ricerca dei particolari più torbidi, storie di vite spezzate e domande a volte mascherate di falsa pietà altre decisamente crudeli. Giornalismo?Quando non esisteremo più, ammesso che la terra ci sopravviva, se ci fossero altri popoli in futuro e di noi “antichi” restassero solo le trasmissioni televisive …… che idea si faranno di come eravamo?Ma la cosa peggiore è che guarda il tg1 delle 20. E’ spudorato.La chiamano informazione ma fa venire in mente quei giornali da strillo tipo cronaca vera. Ci sono anche buone cose in televisione, ma la maggior parte di quello che passa è spazzatura.Non odora, ma contamina ed avvelena comunque.Insinua paura. Propone ed impone modelli di vita discutibili. Induce all’intolleranzaParli con le persone e capita che alcune per avvalorare le loro tesi obiettino che “l’hanno detto in televisione”, ergo, è vero. Non hanno del tutto torto se si approccia la questione tenendo presente che: una bugia detta cento volte diventa verità (graziedario).Non voglio dire per questo che in televisione mentono sempre, solo che è più facile mentire. Basta avere la faccia tosta. Uno scandalo e poi un altro, e da una parte e dall’altra tutti a tirarsi m…a addosso per parlare in realtà di niente. Dove sono i problemi reali, dov’è finita la spazzatura, quella vera? Come sta procedendo il progetto della banda larga? A che punto siamo nel garantire giustizia? Cosa si sta facendo per uscire dalla crisi * *Sulla crisi avrei qualcosa da dire, ma ci vuole 1 altro post JE la deriva verso un approccio poco dialettico mi preoccupa. Avere un galletto guerrafondaio allegro compratore di armi alla difesa. E il ministro dell’interno ….. quando lo vedo (avendo il necessario farei il noto gesto apotropaico) mi vengono in mente strumenti da tortura e stento a reprimere un brivido. Tornando alla televisione, nel mio piccolo tento di disintossicare mamma. E i figli degli amici.Non è più tempo di colpirne uno per educarne cento.