Championship Vynil

Il mondo prima che arrivassi te...


E' in questi momenti che sento di odiarmi, quando scopro di non avere abbastanza forza per infonderne negli altri. Mi odio quando mi riesce insormontabile alzare il telefono e chiedere "Come stai?", perchè odio pensare che in tanti adesso ti stanno ponendo questa domanda. E probabilmente non sai come rispondere, perchè si è combattuti tra l'idea che forse così, alla fin fine, è stato meglio, e l'idea che avresti potuto averlo al tuo fianco sempre, chissà come. E invece non è stato così, in funzione di quella logica che esclude i miracoli e che quasi ne vieta il manifestarsi. E mi domando se averci creduto un pochino di più avrebbe cambiato il corso degli eventi.Ma così è stato, e di nessuno è la colpa. Non so molto, non voglio saperlo perchè porterebbe solo altra sofferenza, ma ricordo quest'estate le belle parole che mi hai detto per rinfrancarmi, per darmi coraggio e sorridere, mi portavi davanti agli occhi il vostro esempio, e non sai quanto c'ho pensato questi giorni. Non c'era paesaggio ungherese o viennese che non fosse accompagnato dall'idea che forse è vero ciò che dicono, forse è vero che non si può essere felici senza aver prima tanto patito. Ricordo quando mi hai raccontato di come sei stata tu prima che arrivasse lui, ricordo di averci pensato andando al mare ad agosto, di averti anche un po' invidiata per la serenità che era riuscita ad acquisire nell'ultimo periodo. Ma la vita è così banale, e te l'aspetti quasi quand'è pronta a colpire. E mi rammarico, e sto male, mi odio per non aver trovato e per non aver tutt'ora il coraggio di chiamarti, anche solo per sentirti piangere. E tutte le sere, quando avrei magari qualche minuto per dimostrarti che ci sono, mi rifiuto di farmi viva e delego a mia madre l'operazione. Chiedo a lei di contattarti per sapere come va, chiedo a lei di dirti che ti voglio bene, adesso più che mai sono qui. Sono certa che neanche questa sera troverò il modo per dirtelo, e neanche uno stupido messaggio riusciurò a lasciarti. Ma se mai in un prossimo futuro tu dovessi leggere queste mie parole, ti prego di perdonarmi se in questo momento non ci sono stata. E' per questo che ho tanta paura della morte, in questi giorni più che mai, perchè ho capito cosa significa DAVVERO perdere tutto quando meno te l'aspetti, perdere tutto quello che per te conta. Ma abbi tu quella forza e quel coraggio che a me mancano, e ti rialzerai come hai sempre fatto. Contando su te stessa e su di lui, che con gli insegnamenti e l'esperienze non ti ha lasciato.