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LEGGERE IN UN PARCO? PROIBITO!!!!


Sul manto erbosoNon capisco lo stupore di molti lettori per la disavventura in cui è incorso alla vigilia di Ferragosto il signor Rodrigo Piccoli, multato di 50 euro dai vigili di Vicenza «perché - cito dal verbale - all'interno dell'area verde di Campo Marzo era sdraiato sul manto erboso intento a leggere un libro». Il problema chiaramente non è il manto erboso. Il problema è che questo cittadino bizzarro è andato a rilassarsi in un parco del Comune, ma anziché buttare cartacce o farsi una canna riprendendosi col videofonino, si è messo a leggere un libro. Non voglio neanche sapere che libro fosse. Sicuramente qualche storia lamentosa, di quelle che fiaccano il morale dei giovani e seminano dubbi sull'avvenire luminoso della patria (che nel caso in esame si spinge fino a Vicenza Est). Ma rimane il fatto, incontestabile, che si trattava di un libro. Anzi di due, dal momento che il signor Piccoli aveva trascinato nel suo comportamento licenzioso anche la fidanzata. Due libri sul manto erboso. Spalancati così, davanti a tutti, senza un minimo di decoro. La lettura non è ancora un'attività vietata. Però è sconsigliata, quanto meno in pubblico. Certi vizi si praticano nel chiuso della propria cameretta, quando i bambini sono già a letto. Non si ostentano sul manto erboso, luogo deputato alle partite di pallone, di giorno, e ai seminari degli spacciatori, la notte. Secondo voi, uno spacciatore si è mai fatto beccare da un vigile mentre legge un libro? M. Gramellini