VITAMORHANDICAP

GUERRA, MORTI, RETORICA...


...pensa, nella sua mente piccola. EROE= CHI COMPIE UN SACRIFICIO RISCHIANDO LA PROPRIA VITA, PER SPIRITO DI ALTRUISMO E GENEROSITA', IN MODO TOTALMENTE DISINTERESSATO. Questa è la mia definizione di eroe. Eroe è chi si butta a mare per salvare uno che non sa nuotare, lo tira fuori dalle acque e, stremato, muore. Possono essere definiti eroi coloro che consapevolmente imbracciano un'arma e vanno in guerra? (Ri) Diamo i nomi alle cose ed alle cose ed alle persone, per favore. Chi imbraccia un'arma e va in missione in un altro paese è un soldato. Di più: è un soldato che coscientemente ha scelto di andare in quel luogo di guerra. Perchè il soldato, essendo tale, va in guerra. Ora: la guerra prevede che vi siano dei morti. Ergo: con tutta la pietà umana possibile, i soldati uccisi sono da considerarsi alla stessa stregua dei morti sul lavoro. Come quelli che muoiono ogni giorno nei cantieri o nelle fabbriche per 1000 euro al mese. Che, pero', non fanno notizia....