LUNA SPLENDENTE

Lo sapevate che?


      
              
 La stella più vicina è... Il Sole, naturalmente! Segue la stella di Barnard distante "solo" sei anni luce, ma non visibile ad occhio nudo dato che la sua magnitudine è appena di 9,5. La prima stella ben visibile ad occhio nudo alle nostre latitudini è Sirio, mentre l'astro in assoluto più vicino alla Terra è Proxima Centauri, distante 4,2 anni luce da noi e visibile, si fa per dire data la sua scarsissima luminosità, solo dall'emisfero Sud. La stella più luminosa è... la stella Pistola! Sì, si chiama proprio così anche se sicuramente non ha ascendenze lombarde. E' un vero e proprio mostro situato a 25.000 anni luce da noi. Con il suo guscio esterno raggiunge un diametro di 4 anni luce, più o meno la distanza che c'è tra il Sole e la stella a lui più vicina. Si trova nella costellazione del Sagittario e, nonostante l'enorme distanza, risulterebbe un astro di 4° magnitudine se in mezzo non si frapponessero una gran quantità di materiale stellare e di polveri che la rendono praticamente invisibile dalla Terra. L'oggetto celeste più luminoso è... Venere, naturalmente dopo il Sole e la Luna, dato che arriva al suo massimo ad una magnitudine di - 4,4; ma c'è un altro oggetto che ha battuto storicamente tutti i record: la supernova galattica del 1006, scoppiata nella costellazione australe del Lupo, che secondo le cronache del tempo raggiunse una magnitudine che è possibile stimare intorno a -9,5, più o meno quanto la Luna al primo quarto! Le costellazioni sono... 88. Questo numero è il risultato dell'originario elenco tolemaico formato da 48 costellazioni cui si aggiunsero nei secoli le altre 40, ad opera soprattutto di Bayer e di Hevelius. Numerosi altri tentativi di rimpinguare questo numero fallirono miseramente, come pure fallirono i tentativi di rinominare le costellazioni antiche con nomi di santi o di eroi nazionali. Dal 1930 l'Unione Astronomica internazionale ha ufficialmente adottato il numero di 88 costellazioni e fino ad oggi non vi sono stati cambiamenti di sorta. All'inizio del 2000 è stata avanzata l'ipotesi di modificare o addirittura cancellare alcune costellazioni poco visibili come il Cancro e la Chioma di Berenice. Stiamo seguendo l'evoluzione della cosa.