|
Creato da LaDonnaCamel il 16/09/2006
Il diario intimo della Donna Camèl con l'accento sulla èl
|
|
"Mille e ancora mille."
| « Le avventure di Nonugo 4/n | La nutria - bonus track » |
La nutria - PrequelNon avevo mai sentito nominare la nutria fino a marzo 2008, circa ma non tanto, posso dirlo perché ho un archivio efficiente. E insomma, in quelle giornate lontane, sul blog di un amico di blog comparve un racconto strano, che devo dire mi turbò abbastanza, facendomi pensare alla nutria come a un animale leggendario e, supponevo, estinto o in via di estinzione, come a un grifone, un protocinghiale, un qualche predatore preistorico crudele, pericoloso e per di più antropofago. La foto a corredo confermò l'inquietudine verso la bestia orrenda. |
Area personale
COLLABORAZIONI
Ultimi commenti
Menu
Cerca in questo Blog
Leggi la vera storia della Donna Camèl
La nutria: fotoromanzo
Le avventure di Nonugo
i miei preferiti
- L'ascensore
- Fotografia di mio padre
- L'abbraccio
- Supermarket
- Le anguille e l'ombrello
- Il dolore del ragno
- Molino Dorino
- Non so
- Torna
- Haiku della Marty I
- Haiku della Marty II
- Va tutto bene
- Per nessun altro
- La freccia nera
- L'algoritmo del patè
- Scrivere, pedalare
- Ma quando imparerai?
- Poesia del blog-compleanno
- Poesia del Palombaro
Tag
Chi può scrivere sul blog
I commenti sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.
Scrivere è il mio gioco preferito
quello che faccio per campare
I miei Blog Amici
- Transmission
- Il diario di Serena
- Kitsune no Nikki
- Follaia
- NAdC
- Il diario di un semiconduttore
- Carlo Molinaro
- squali sulla cassia
- Mario
- TraMe e Me
- L'angolo di Jane
- Harvey the Pooka
- casualblog
- topo seduto
- ..Uomini...
- Al Cuore Ramon!
- arance a colazione
- Barchimede TransAt
- Luomo illustrato
- middlemarch
- Memorie di una colf
- Frammenti
- Choke
- Invidio il vento
- achab959
- Titillalapupilla
- CANONE INVERSO
- bolledisapone
- SiAmo ?
- cavoli a merenda
- Plath Sylvia
- Rete
Nei giorni di festa s'incamminava verso la zona industriale, godendo del vago aspetto cimiteriale che assumevano i capannoni abbandonati dagli uomini. Seduto al marciapiede osservava le case lontane e immaginava la gente stesa sui divani. Alcuni, duns lo sapeva, si spingevano per le strade sino all'oratorio. Consultava la bussola, mezza plastica d'uovo kinder e un sughero a cui aveva attaccato un ago ormai smagnetizzato; si diceva, Avanti Simba, e tornava al rifugio. La nutria lo aspettava con occhi d'odio. 






Inviato da: LaDonnaCamel
il 03/08/2018 alle 10:03
Inviato da: gattoselavatico
il 31/07/2018 alle 15:50
Inviato da: LaDonnaCamel
il 08/07/2017 alle 11:52
Inviato da: Amico.Dario
il 07/07/2017 alle 17:53
Inviato da: LaDonnaCamel
il 26/04/2017 alle 21:34