Creato da LaDonnaCamel il 16/09/2006
Il diario intimo della Donna Camèl con l'accento sulla èl
 

 

« Le cose ritornanoStrillo »

Esterno giorno

Post n°1008 pubblicato il 13 Marzo 2016 da LaDonnaCamel
 
Foto di LaDonnaCamel

Ogni volta che passo nel triangolo tra via Vassallo, via Cagliero e Piazza Farina, una rotonda non lontano da casa mia, non posso fare a meno di pensare a un racconto che avevo scritto qualche anno fa per l'eds sui colori, quello sul giallo che doveva tra l'altro contenere una canzone dei Beatles. Guardo le case rosa, il cortile dell'oratorio, l'aiuola nel mezzo dell'incrocio e mi sembra di vedere il sagrestano che esce furtivamente dalla palazzina D, Luigina Pietrobono che suona il campanello della canonica, Eleonora Ribbi che raccoglie il riso sul sagrato della chiesa.
Probabilmente tutto questo mi succede ancora perché sono andata più volte a vedere i luoghi dove pensavo di ambientare le singole scene, me li fissavo bene nella mente perché volevo dare un contorno reale ai miei personaggi inventati, con la certezza che questo mi avrebbe aiutata a farli sembrare più veri, anche se poi dentro nel testo non mi sono dilungata in lunghe descrizioni manzoniane a volo d'uccello tipo rami di laghi e catene non interrotte.
La sospensione dell'incredulità funziona meglio se ci metti dentro qualche cosa di vero o almeno verosimile e il mio lettore non vede l'ora di crederci. Io, che sono gentile, non vedo l'ora di farglielo credere.
Nel tempo la piazza è cambiata, ma era già diversa anche quando scrivevo il racconto, che peraltro si apre su vari squarci temporali di cui non ho voluto dare una collocazione precisa. Non ho esplicitato le date, che si possono facilmente desumere dal contorno: un periodo più o meno attuale e l'altro verso la fine degli anni sessanta, non perché non le sapessi, ma perché funziona meglio se il lettore ci arriva da sé: è sempre la solita regola dello show don'tell.
Ogni volta che passo mi riguardo bene i punti cospicui e per me sono ancora significativi, sebbene non corrispondano alla topografia attuale nemmeno nelle parti che ho ambientato ai giorni nostri, per esigenze narrative ho preferito utilizzare una versione leggermente retrodatata della location, dopotutto il tempo della storia è il passato remoto.
Così un osservatore esterno potrebbe facilmente pensare che niente è rimasto di questo posto: i tempi non coincidono, i paesaggi sono cambiati, i personaggi inventati, dunque che m'importa?
Te ne racconto un'altra, stessa storia di una location che mi sono studiata a memoria prima e durante la scrittura: la chiesa di San Gioachimo, che si trova tra piazza della Repubblica e Porta Nuova. La storia che volevo raccontare si svolgeva nel 1917, la chiesa esisteva già e so anche chi era il prevosto vero, Padre Francesco, dentro c'è tutta la lista e gli anni, nomi e cognomi scolpiti nel marmo, ma il paesaggio circostante era molto diverso. Il quartiere è cambiato drasticamente, dove c'era una stazione ferroviaria dopo la guerra ci hanno messo un luna park e adesso i grattacieli della moda, la viabilità è stata stravolta, hanno eliminato gallerie, terrapieni, binari. Ma la chiesa è rimasta, come pure la sua struttura interna, le colonne, la forma del transetto e la posizione del pulpito, delle finestre, la pianta. Ho dovuto documentarmi, si capisce, il sopralluogo non sarebbe stato sufficiente, soprattutto per le scene che si svolgevano all'esterno. Ho trovato le foto, ho confrontato le mappe. Ho dovuto immaginarmi il resto e anche qui adattare gli spazi alle mie esigenze narrative, dunque a voler essere precisi, in nessuno dei due casi la mappa corrisponde al territorio. Però quando passo da quelle parti guardo e ci penso, magari  ci scappa anche un sorrisetto, mi sento a casa, voglio bene a questi luoghi come se ci fossi nata e invece sono nata all'ospedale di Niguarda.
Vien da pensare. Ma perché ci tengo così?
È questo il bello. Mistero.


Se vuoi andarti a vedere due racconti citati:

Ah, look at the lonely people

Rina e le sue sorelle.

 
 
 
Vai alla Home Page del blog

Area personale

 

Calendario

blocco dello scrittore

 

Ultimi commenti

Ma grazie!
Inviato da: LaDonnaCamel
il 03/08/2018 alle 10:03
 
Tanti AUGURI baci
Inviato da: gattoselavatico
il 31/07/2018 alle 15:50
 
L'incontro con Paolo nel momento in cui lui era ancora...
Inviato da: LaDonnaCamel
il 08/07/2017 alle 11:52
 
Dieta e palestra anche io che bisogna :) ma talent scout...
Inviato da: Amico.Dario
il 07/07/2017 alle 17:53
 
Ma anche io ne dico poche e solo quelle inutili, che le...
Inviato da: LaDonnaCamel
il 26/04/2017 alle 21:34
 
 

Ultime visite al Blog

Cocociokcarloreomeo0vita.perezprefazione09kora69simona_77rmGUATAMELA1annamatrigianoblack.whaleletizia_arcurisurfinia60oranginellaFLORESDEUSTADnomadi50dolcesettembre.1
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

Le avventure di Nonugo

Archivio messaggi

 
 << Dicembre 2020 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
  1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 31      
 
 
Citazioni nei Blog Amici: 39
 


ias

 

Chi pu scrivere sul blog

Solo i membri di questo Blog possono pubblicare messaggi e tutti possono pubblicare commenti.
I commenti sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom