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Cecco Angiolieri


Mi sono testè (ehmm...) ricordata una poesia scritta da CECCO ANGIOLIERI (contemporaneo di Dante) che mi piacque molto all'epoca delle scuole superiori (quanto tempo è passato da allora aimè...): la riporto in appresso...S’i’ fosse fuoco, arderei ‘l mondo;s’i’ fosse vento, lo tempestarei,s’i’ fosse acqua, i’ l’annegherei;s’i’ fosse Dio, mandereil’ en profondo;s’i’ fosse papa, allor serei giocondo,che tutti cristiani imbrigarei;s’i’ fosse ‘mperator, ben lo farei;a tutti taglierei lo capo a tondo.S’i’ fosse morte, andarei a mi’ padre;s’i’ fosse vita, non starei con lui;similmente faria da mi’ madre.S’i’ fosse Cecco com’i’ sono e fui,torrei le donne giovani e leggiadre:le zoppe e vecchie lasserei altrui