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    <title>La Sveglia</title>
    <subtitle>insieme di riflessioni</subtitle>
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        <title type="text">Conoscere Gesù seriamente</title>
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        <published>2009-09-25T13:56:22+01:00</published>
        <updated>2009-09-25T13:56:22+01:00</updated>
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        <summary type="text">Conoscere Ges&amp;ugrave; seriamente.  Per conoscere Ges&amp;ugrave; con desiderio sincero dobbiamo cibarci ...</summary>
        <content type="html">&lt;p&gt;Conoscere Ges&amp;ugrave; seriamente.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Per conoscere Ges&amp;ugrave; con desiderio sincero dobbiamo cibarci quotidianamente&lt;br /&gt; della Sua Parola.&lt;br /&gt; Questo &amp;egrave; il primo e considerevole comportamento che dobbiamo applicare,&lt;br /&gt; perch&amp;eacute; la Sua parola &amp;egrave; potente da guarirci e ristabilirci nella Sua Via ogni&lt;br /&gt; volta che ci scoraggiamo o cadiamo.&lt;br /&gt; Molti di noi, prima di incontrare Ges&amp;ugrave;, facevamo delle grandi ricerche nei&lt;br /&gt; vari insegnamenti teologici, orientali e filosofici, che il mondo largisce a&lt;br /&gt; coloro che nella loro semplicit&amp;agrave; ricercano le cose di Dio.&lt;br /&gt; Anche Internet con le sue grandi pagine informative &quot;stipula dei contratti&quot;&lt;br /&gt; ingannevoli, i quali portano confusione e niente altro.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Internet dovrebbe essere usato con intelligenza ed equilibrio,&lt;br /&gt; principalmente come le nostre vecchie enciclopedie per ricercare il&lt;br /&gt; significato dei termini e quindi come accrescimento nella conoscenza&lt;br /&gt; culturale ed anche come centro di utilit&amp;agrave; e servizi vari, invece di farci&lt;br /&gt; assorbire opinioni e concetti di dubbia provenienza.&lt;br /&gt; Superando tutti questi ostacoli e spogliandosi di tutta la sporcizia&lt;br /&gt; raccolta, il ricercatore sincero arriver&amp;agrave; alla semplicit&amp;agrave; di Cristo.&lt;br /&gt; Vogliamo conoscere seriamente Cristo o rimanere nell'ignoranza, deviando a&lt;br /&gt; destra e a sinistra, andando dietro ad ogni vento di dottrina?&lt;br /&gt; Apriamo il nostro cuore a Dio per conoscerlo!&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Avendo vissuto quelle esperienze ingannevoli, mi sono ritrovata nella mia&lt;br /&gt; intimit&amp;agrave; a gridare a Dio di farmi partecipe della Verit&amp;agrave;, perch&amp;eacute; non capivo&lt;br /&gt; pi&amp;ugrave; niente e non avevo nessun riscontro positivo.&lt;br /&gt; Dio mi ha esaudito facendomi incontrare Ges&amp;ugrave;. Che meraviglioso incontro!&lt;br /&gt; L'avessi incontrato prima!&lt;br /&gt; Solo Ges&amp;ugrave; pu&amp;ograve; appagare la sete della nostra anima e tramite la Sua potente&lt;br /&gt; opera di trasformazione riceviamo continuamente la Sua pace, che il mondo&lt;br /&gt; non pu&amp;ograve; offrire perch&amp;egrave; non la conosce.&lt;br /&gt; La prima cosa da fare, per il primo incontro con il Signore, &amp;egrave; ascoltare la&lt;br /&gt; Parola e ricevere la persona che Dio ci mette davanti (Matteo 18:5),&lt;br /&gt; togliendo i nostri pregiudizi e tutti gli accumuli di pensiero, umilmente,&lt;br /&gt; pazientando sino a che la nostra cecit&amp;agrave; spirituale sia tolta&lt;br /&gt; definitivamente.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Per conoscere Ges&amp;ugrave; dobbiamo ravvederci e abbassarci davanti alla Sua grande&lt;br /&gt; autorit&amp;agrave;, anche se a volte fa un po male al nostro orgoglio.&lt;br /&gt; Non possiamo rimanere come eravamo prima, perch&amp;eacute; non avrebbe senso, infatti&lt;br /&gt; &amp;egrave; questa la grande e potente manifestazione di Dio, diversamente dalle altre&lt;br /&gt; dottrine che mantengono le persone sempre nella stessa condizione.&lt;br /&gt; Quando Ges&amp;ugrave; entra nel nostro cuore ci pu&amp;ograve; cambiare subito o gradualmente, e&lt;br /&gt; il Suo lavoro in noi a volte pu&amp;ograve; essere dolce e a volte amaro, a secondo&lt;br /&gt; della nostra personalit&amp;agrave;, perch&amp;eacute; Lui &amp;egrave; un Dio personale.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Certo, la vita di un credente non &amp;egrave; una passeggiata in riva al mare, a volte&lt;br /&gt; pu&amp;ograve; essere una scalata senza fune (questo dipende anche dalla chiamata&lt;br /&gt; personale), ma nella salita c'&amp;egrave; Colui che ci guida e ci protegge, ci&lt;br /&gt; sostiene e ci mostra ogni fessura dove le nostre mani e i nostri piedi&lt;br /&gt; possono trovare appiglio.&lt;br /&gt; Noi sappiamo dove ci condurr&amp;agrave; la nostra scelta, abbiamo una grande Roccia&lt;br /&gt; che ci sostiene e sappiamo qual'&amp;egrave; il nostro premio e per cosa lottiamo.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Purtroppo alcuni non capiscono, non vedono dove sono diretti e neanche gli&lt;br /&gt; importa saperlo, ma Dio &amp;egrave; buono, misericordioso e paziente, e tutti quelli&lt;br /&gt; che sono scritti nel Libro della Vita saranno liberati e conosceranno anche&lt;br /&gt; loro il Suo amore e la Sua potenza, e noi siamo da Lui chiamati a&lt;br /&gt; collaborare per questo scopo con l'arma che Lui ci ha dato: l'intercessione.&lt;br /&gt; Grazie... Signore Ges&amp;ugrave;.&lt;br /&gt;da www.incontraregesu.it&lt;/p&gt;</content>
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        <title type="text">La preghiera</title>
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        <published>2009-09-09T16:28:52+01:00</published>
        <updated>2009-09-09T16:28:52+01:00</updated>
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        <summary type="text">Ognuno di noi  quando si mette in comunione con Dio cerca di esternare con tutto il suo cuore  le ci...</summary>
        <content type="html">&lt;p&gt;Ognuno di noi  quando si mette in comunione con Dio cerca di esternare con tutto il suo cuore  le circostanze, i bisogni e le difficolt&amp;agrave; in cui si trova.&lt;br /&gt;Molti di noi che  siamo ancora neofiti non riusciamo a comprendere con accuratezza cosa chiede la  nostra anima, cosa ci suggerisce lo Spirito Santo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Probabilmente la nostra  impazienza, i nostri pensieri e i nostri desideri quotidiani, impediscono questo  filtraggio. Ges&amp;ugrave; ci indica di ricercare la tranquillit&amp;agrave; e la serenit&amp;agrave;, ovvero di  accostarci a Lui in segreto, dentro la nostra cameretta (Matteo 6:6). Segreto &amp;egrave;  sinonimo di nascosto, privato.&lt;br /&gt;Dobbiamo presentarci a Lui con determinazione  e lasciare fuori dalla porta tutte le nostre preoccupazioni, in modo che il  nostro rifugio sia un posto segreto e indisturbato. La preghiera che Ges&amp;ugrave; ci  esorta ad imparare comincia con &quot;Padre nostro...&quot;, e spiega con semplici parole  quello di cui abbiamo bisogno e quello che a Lui piace  ascoltare.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Possiamo santificare il Suo Nome,  attendere il Suo Regno (ormai vicino) con gioia, fare la Sua volont&amp;agrave;, anche se a  volte ci vuole uno sforzo.&lt;br /&gt;Cibiamoci spesso della Parola Di Dio, perch&amp;eacute; ha un  grande potere di guarigione su tutti i lati della nostra vita fisica e  spirituale, e giorno per giorno ci dona la forza per andare  avanti.&lt;br /&gt;Riflettiamo su questo punto, perch&amp;eacute; notiamo che, senza le preghiera e  la Sua Parola, presto ci scoraggiamo avendo anche ripercussioni sul nostro  fisico.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Chiediamo perdono al Signore e  perdoniamoci gli uni e gli altri, ma di vero cuore, perch&amp;eacute; se cos&amp;igrave; faremo  scioglieremo i legami che ci tengono imbrigliati e in trappola, e possiamo  donare anche la libert&amp;agrave; alla persona perdonata.&lt;br /&gt;Dunque, per quel che dipende  da noi, evitiamo la tentazione e l'occasione di peccato, e saremo protetti dal  nostro Signore contro i dardi infuocati del nemico.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</content>
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        <title type="text">Dio ti conosce</title>
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        <published>2009-04-21T14:35:19+01:00</published>
        <updated>2009-04-21T14:35:19+01:00</updated>
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        <summary type="text">&quot;SIGNORE, tu mi hai esaminato e mi conosci&quot; (Salmo 139:1)&amp;nbsp;DIO TI CONOSCESi racconta di un uomo ...</summary>
        <content type="html">&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&quot;SIGNORE, tu mi hai esaminato e mi conosci&quot;&lt;br /&gt; (Salmo 139:1)&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;DIO TI CONOSCE&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Si racconta di un uomo che nel dopoguerra aveva una bella Ford, una delle poche automobili in circolazione a Detroit in quei tempi. Un giorno il veicolo si ruppe: il proprietario apr&amp;igrave; il cofano, si sporc&amp;ograve; le mani, ma non riusc&amp;igrave; a farla ripartire. Un passante si ferm&amp;ograve;, mise le mani al motore dell'auto ed in un minuto la fece ripartire. Chi era quest'uomo? Come faceva a conoscere il problema della macchina ed a risolverlo cos&amp;igrave; presto? Prima di andare via, si present&amp;ograve;: &quot;Henry Ford&quot; l'inventore di quel motore e fondatore della famosa &quot;Ford Motor Company&quot;. Chi conosceva quella macchina meglio di lui? Chi conosce il tuo cuore meglio di Dio, il tuo Creatore? Nello stesso Salmo lo scrittore afferma: &quot;Tu sai quando mi siedo e quando mi alzo, tu comprendi da lontano il mio pensiero. Tu mi scruti quando cammino e quando riposo, e conosci a fondo tutte le mie vie. Poich&amp;eacute; la parola non &amp;egrave; ancora sulla mia lingua, che tu, SIGNORE, gi&amp;agrave; la conosci appieno. Tu mi circondi, mi stai di fronte e alle spalle, e poni la tua mano su di me. La conoscenza che hai di me &amp;egrave; meravigliosa, troppo alta perch&amp;eacute; io possa arrivarci&quot; (Salmo 139:2-6). Il Signore ti conosce come nessun altro, cellula per cellula e pensiero per pensiero, pertanto non nasconderti da Dio, ma nasconditi in Dio ed Egli rimetter&amp;agrave; &quot;in moto&quot; la tua vita spenta.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</content>
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        <title type="text">Un viaggio pieno di difficoltà</title>
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        <published>2009-04-09T18:02:43+01:00</published>
        <updated>2009-04-09T18:02:43+01:00</updated>
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        <summary type="text">&quot;La tua parola &amp;egrave; una lampada al mio piede e una luce sul mio sentiero&quot;(Salmo 119:105)Lo scrit...</summary>
        <content type="html">&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&quot;La tua parola &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&amp;egrave;&lt;br /&gt; &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;una lampada al mio piede e&lt;br /&gt; &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;una luce sul mio sentiero&quot;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;(Salmo 119:105)&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Lo scrittore di questo salmo definisce la Parola di Dio indispensabile per la buona riuscita della sua vita. Anticamente i viaggiatori notturni, se erano impossibilitati a tenere la lampada nelle mani a causa dell'eccessivo bagaglio, la legavano al piede destro; cos&amp;igrave;, ad ogni passo, una nuova zona del sentiero era rischiarata. In prossimit&amp;agrave; dell'arrivo alla citt&amp;agrave; dove erano diretti, erano incoraggiati dalla luce che proveniva dal centro abitato. In questo passo il salmista parla del conforto che ogni giorno trova nella Parola di Dio; anche lui si sente &quot;in viaggio&quot; e, nonostante che le tenebre lo circondino, sta cercando di arrivare alla citt&amp;agrave; il cui architetto e costruttore &amp;egrave; Dio stesso. A volte &amp;egrave; stato scoraggiato e tentato di lasciare il sentiero che sembrava diventare troppo duro, ma ha trovato sempre conforto nella luce della lampada che si &amp;egrave; legato al piede e, alzando lo sguardo, attraverso &quot;la parola profetica&quot; che risplende in luogo oscuro, gli &amp;egrave; stato dato di intravedere la citt&amp;agrave; cui anela. Egli sa che deve tutto alla Parola di Dio e da essa continua ad attingere per i suoi bisogni giornalieri. Leghiamo, per mezzo della fede, la Parola al nostro &quot;piede&quot; e, mentre camminiamo, scrutiamo nelle preziose promesse che Dio ci ha fatto per il futuro. Troveremo conforto nel constatare che manca ancora poco e saremo arrivati.&lt;/p&gt;</content>
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        <title type="text">Devi Morire</title>
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        <published>2009-03-30T22:49:25+01:00</published>
        <updated>2009-03-30T22:49:25+01:00</updated>
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        <summary type="text">&amp;nbsp;Devi morire! &quot;In verit&amp;agrave;, in verit&amp;agrave; vi dico che se il granello di frumento caduto...</summary>
        <content type="html">&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Devi morire!&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt; &lt;hr /&gt;&quot;In verit&amp;agrave;, in verit&amp;agrave; vi dico che se il granello di frumento caduto in terra non  muore, rimane solo; ma se muore, produce molto frutto. Chi ama la sua vita, la  perde, e chi odia la sua vita in questo mondo, la conserver&amp;agrave; in vita eterna. Se  uno mi serve, mi segua; e l&amp;agrave; dove sono io, sar&amp;agrave; anche il mio servitore; se uno  mi serve, il Padre l'onorer&amp;agrave;&quot;&lt;/em&gt; (Giovanni 12:24).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Non v'&amp;egrave; alcun dubbio che in questo passo Cristo stia parlando di  S&amp;eacute; stesso: della Sua &quot;discesa&quot;, della Sua morte espiatoria e della &quot;fecondit&amp;agrave;&lt;em&gt;&quot;&lt;/em&gt; del Suo sacrificio. Egli &amp;egrave; &quot;caduto in  terra&quot;, &quot;&amp;egrave; morto&quot; e, essendo stato risuscitato, non &amp;egrave; &quot;rimasto solo&quot;... &lt;em&gt;Dopo il tormento dell'anima sua vedr&amp;agrave; la  luce, e sar&amp;agrave; soddisfatto; per la sua conoscenza, il mio servo, il giusto,  render&amp;agrave; giusti i molti, si caricher&amp;agrave; egli stesso delle loro iniquit&amp;agrave;. Perci&amp;ograve; io  gli dar&amp;ograve; in premio le moltitudini, egli divider&amp;agrave; il bottino con i molti, perch&amp;eacute;  ha dato s&amp;eacute; stesso alla morte ed &amp;egrave; stato contato fra i malfattori; perch&amp;eacute; egli ha  portato i peccati di molti e ha interceduto per i colpevoli &lt;/em&gt;(Isaia 53:11,  12). Molti... moltitudini... molti... questo &amp;egrave; il &quot;frutto del tormento  dell'anima Sua&quot;. Possiamo ben dire che la morte di Cristo ha &lt;em&gt;prodotto&lt;/em&gt; &lt;em&gt;molto frutto! &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Questo versetto, inoltre, si pu&amp;ograve; applicare ai suoi discepoli.  Anche noi possiamo realizzare uno scopo supremo per la nostra vita, ma dobbiamo  agire secondo lo stesso principio che ha ispirato il ministerio di Cristo.  Infatti, Egli aggiunge... &lt;em&gt;Chi ama la sua  vita, la perde, e chi odia la sua vita in questo mondo, la conserver&amp;agrave; in vita  eterna. &lt;/em&gt;Il Signore vuole che anche tu ed io &lt;em&gt;portiamo molto frutto&lt;/em&gt; e questa verit&amp;agrave; la  possiamo sperimentare ogni giorno se siamo legati a Lui che &amp;egrave; la Vera Vite.  Restando, per&amp;ograve;, nella figura del granello di frumento, piccolo e apparentemente  inutile possiamo superare alcune &quot;paure&quot; che spesso tolgono luce e gioia alle  nostre giornate. Considerandoti &lt;em&gt;piccolo  granello di frumento, &lt;/em&gt;stamattina il Signore ti  dice...&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Non  avere paura di &quot;cadere per terra&quot;! &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;Quanto  impegno mettiamo e quanta pena ci diamo per coccolare e alimentare il nostro  ego, la nostra personalit&amp;agrave;? Dalle cure pi&amp;ugrave; esteriori e superficiali a quelle pi&amp;ugrave;  interiori e profonde, troppa gente non fa altro che cercare di &quot;tirarsi su&quot;,  affermarsi, imporsi sull'altro e farsi notare. Non di rado ci&amp;ograve; accade perfino  fra credenti e servitori del Signore (ricordate Diotrefe?). Dov'&amp;egrave; finita  l'affermazione di Giovanni: &lt;em&gt;&quot;L'uomo non  pu&amp;ograve; ricevere nulla se non gli &amp;egrave; dato dal cielo... Bisogna che egli cresca, e che  io diminuisca&quot;&lt;/em&gt;? Sei un piccolo granello di frumento, non vali granch&amp;eacute; e non  puoi far molto, ma sei nella mano di Dio. Se ti far&amp;agrave; &lt;em&gt;cadere per terra&lt;/em&gt;, non avere paura e  continua a fidarti di Lui! Egli ha un piano per te!&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Non  avere paura di rimanere da solo.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; S&amp;igrave;! Perch&amp;eacute; Ges&amp;ugrave; ha detto che &lt;em&gt;se non  muori&lt;/em&gt; rimarrai solo. Ma non &amp;egrave; detto che debba essere cos&amp;igrave;. Scegli di credere  e confidare in Cristo per morire ogni giorno di pi&amp;ugrave; con Lui, per non restare da  solo. Ascoltiamo come diceva uno che &lt;em&gt;cadde per terra e mor&amp;igrave;: &quot;... sono morto alla  legge affinch&amp;eacute; io viva per Dio. Sono stato crocifisso con Cristo: non sono pi&amp;ugrave;  io che vivo, ma Cristo vive in me!&quot; &lt;/em&gt;e quello che lo Spirito Santo ci  consiglia anche dopo aver creduto in Cristo: &lt;em&gt;Fate dunque morire ci&amp;ograve; che in voi &amp;egrave; terreno:  fornicazione, impurit&amp;agrave;, passioni, desideri cattivi e cupidigia, che &amp;egrave; idolatria. &lt;/em&gt;Quanti compromessi, peccati e infedelt&amp;agrave; sono originati dal timore di restare  da soli: relazioni, amicizie e unioni che nulla hanno di sano e di spirituale e  che niente possono produrre di edificante o utile! Scegliamo di &quot;morire con  Cristo&quot; e non saremo mai soli, perch&amp;eacute; Ges&amp;ugrave; si &amp;egrave; impegnato con noi: &lt;em&gt;&quot;Se uno mi serve, mi segua; e l&amp;agrave; dove sono  io, sar&amp;agrave; anche il mio servitore; se uno mi serve, il Padre l'onorer&amp;agrave;&quot;. &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Non  avere paura dell'inutilit&amp;agrave;. &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;S&amp;igrave;,  perch&amp;eacute; Ges&amp;ugrave; dice che il granello di frumento (la mia e la tua vita, affidata  alle Sue mani), &lt;em&gt;caduto in terra ... se  muore, produce molto frutto. &lt;/em&gt;Quanto senso d'inutilit&amp;agrave; c'&amp;egrave; nella vita delle  persone! I &quot;grandi personaggi&quot; della storia e contemporanei, dello spettacolo e  dello sport, dell'economia e della cultura, sono invidiati, ammirati e spingono  gli animi &quot;a grandi cose&quot; che poi, per la maggioranza, non si realizzeranno mai.  E questo produce frustrazione, depressione o, quantomeno, disillusione e amaro  pragmatismo che porta a vivere i giorni tutti uguali, senza alcuna speranza di  &lt;em&gt;lasciare il segno. &lt;/em&gt;Ges&amp;ugrave; stamani ti  dice che non &amp;egrave; detto che sia cos&amp;igrave;: se tu, &lt;em&gt;piccolo granel di frumento,&lt;/em&gt; sei disposto  a &quot;cadere per terra e a morire&quot; non solo non resterai da solo, ma porterai &lt;em&gt;molto frutto &lt;/em&gt;per la gloria di Dio. S&amp;igrave;,  forse non firmerai capolavori dell'arte, non lascerai copiose ricchezze ai tuoi  figli... forse non avrai n&amp;eacute; figli n&amp;eacute; ricchezze... Se, per&amp;ograve;, sei disposto a  morire con Cristo perch&amp;eacute; Egli viva in te, tu porterai &lt;em&gt;molto frutto! &lt;/em&gt;Quanti parenti, amici e  conoscenti che ti sono intorno e che ancora non conoscono la potenza attuale e  soprannaturale dell'Evangelo? Non credi di poter essere tu lo strumento per  raggiungerli e condurli a Cristo? Perch&amp;eacute; dovrebbero rimanere nei loro peccati,  senza conoscere Colui che pu&amp;ograve; salvarli per grazia, mediante la fede nel Suo  sacrificio? V'&amp;egrave; forse uno scopo pi&amp;ugrave; alto per cui  vivere?&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Come il Figlio di Dio &amp;egrave; caduto in terra, &amp;egrave; morto e ha portato  molto frutto, secondo lo stesso principio e mediante la Sua divina potenza  vogliamo realizzare lo stesso miracolo. Sia questa la nostra preghiera di questa  settimana: &quot;S&amp;igrave;! Signore fa che il Tuo Figlio cresca in me e che il mio &lt;em&gt;ego&lt;/em&gt; diminuisca! Son certo che non mi  lascerai da solo, e non ho dubbi che - per la Tua grazia - la mia vita avr&amp;agrave; un  senso. Perch&amp;eacute; porter&amp;agrave; &lt;em&gt;molto frutto&lt;/em&gt; per te!&quot;. Amen!&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: right;&quot;&gt;Aniello A. Esposito&lt;/p&gt;</content>
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