C' è un Arcano a cui sono particolarmente legata, che sento appartenermio forse meglio dire, appartenergli: il Matto.Ne voglio dare un'interpretazione un pò diversa dalle altre, aggiungendoil pensiero di Osho (un grande maestro Zen)...vediamo, così, cosa riescoa farne venire fuori...Attimo per attimo, e a ogni passo, il Matto si lascia il passato alle spalle.Egli porta con sè null'altro che la propria purezza, la propria innocenzae la propria fiducia. Egli è in armonia con tutto quello che lo circonda e la sua intuizione funziona al sommo della sua capacità. Il Matto ha il sostegno dell'universo per fare un balzo nell'ignoto. Nel fiume dellasua vita lo attendono aventure su avventure.La carta vuole indicare questo: se hai fiducia nella tua intuizione quie ora, se ti fidi della tua sensazione su ciò che è giusto, non puoi sbagliare.Le tue azioni possono sembrare "sciocche" agli altri, o perfino a te, secerchi di analizzarle con la mente razionale. Ma lo zero che il Mattooccpa all'interno della numerazione è il numero che non ha numero,in cui la fiducia e l'innocenza sono le guide, e non lo scetticismo o leesperienze fatte in passato."un matto è qualcuno che continua aver fiducia; un matto continua afidarsi in contrasto con tutte le sue esperienze. Tu lo inganni e lui ha fiducia in te; tu torni a ingannarlo, e lui si fida di te; dinuovo lo ingannie lui si fida. A quel punto dirai che quella persona è matta, non imparanulla. La sua fiducia è incredibile è così pura che nessuno la può corrompere.Sii un matto nel senso taoista o Zen. Non cercare di creare intorno a te un muro di sapere. Qualsiasi esperienza ti coinvolga, lascia che accadae poi lasciala andare. Continua senza posa a pulire la mente; continua amorire al passato, in modo da restare nel presente, nel qui e ora, come se fossi appena nato, un infante. Il mondo inizierà abusare di te...lasciache accada. Quelle persone sono dei poveretti: anche se vieni ingannatoe imbrogliato e derubato, lascia che accada, poichè ciò che realmenteti appartiene non ti può essere portato via, ciò che veramente è tuo nonti può essere rubato."
IL MATTO
C' è un Arcano a cui sono particolarmente legata, che sento appartenermio forse meglio dire, appartenergli: il Matto.Ne voglio dare un'interpretazione un pò diversa dalle altre, aggiungendoil pensiero di Osho (un grande maestro Zen)...vediamo, così, cosa riescoa farne venire fuori...Attimo per attimo, e a ogni passo, il Matto si lascia il passato alle spalle.Egli porta con sè null'altro che la propria purezza, la propria innocenzae la propria fiducia. Egli è in armonia con tutto quello che lo circonda e la sua intuizione funziona al sommo della sua capacità. Il Matto ha il sostegno dell'universo per fare un balzo nell'ignoto. Nel fiume dellasua vita lo attendono aventure su avventure.La carta vuole indicare questo: se hai fiducia nella tua intuizione quie ora, se ti fidi della tua sensazione su ciò che è giusto, non puoi sbagliare.Le tue azioni possono sembrare "sciocche" agli altri, o perfino a te, secerchi di analizzarle con la mente razionale. Ma lo zero che il Mattooccpa all'interno della numerazione è il numero che non ha numero,in cui la fiducia e l'innocenza sono le guide, e non lo scetticismo o leesperienze fatte in passato."un matto è qualcuno che continua aver fiducia; un matto continua afidarsi in contrasto con tutte le sue esperienze. Tu lo inganni e lui ha fiducia in te; tu torni a ingannarlo, e lui si fida di te; dinuovo lo ingannie lui si fida. A quel punto dirai che quella persona è matta, non imparanulla. La sua fiducia è incredibile è così pura che nessuno la può corrompere.Sii un matto nel senso taoista o Zen. Non cercare di creare intorno a te un muro di sapere. Qualsiasi esperienza ti coinvolga, lascia che accadae poi lasciala andare. Continua senza posa a pulire la mente; continua amorire al passato, in modo da restare nel presente, nel qui e ora, come se fossi appena nato, un infante. Il mondo inizierà abusare di te...lasciache accada. Quelle persone sono dei poveretti: anche se vieni ingannatoe imbrogliato e derubato, lascia che accada, poichè ciò che realmenteti appartiene non ti può essere portato via, ciò che veramente è tuo nonti può essere rubato."