Il cerchio, il centro - o l'asse - e la ruota formarono uninsieme che fa girare il mondo. Questi grandi principi dellafisica furono simboli primordiali, vitali per i nostri antenati.Per l'uomo dell'antichitą, il Cielo aveva come simbolo ilcerchio, e la Terra il quadrato. Il Cielo aveva quindi una connotazione femminile, mentre la terra era considerataun principio maschile. Da notare, per inciso, che oggigiorno, il Cielo č un nome maschile e la Terra un nome femminile.Tuttavia, per i nostri avi, risutava pił logico che il quadrato della Terra fosse contenuto all'interno del cerchio, o dellasfera celeste, e non viceversa.In effetti, immaginavano che il loro paese, l'universo in cui vivevano, fose piatto e sospeso in una sorta di globo,fra due cieli. Perciņ ai loro occhi, il giorno e la notte,punteggiati dai movimenti degli astri, seguivano un movimentocircolare che andava dall'alto al basso, e dal basso in alto.Il simbolo del cerchio era quindi portatore di un significatoche dipendeva dalla totalitą del mondo.A partire dalla linea formata dai punti successivi in cui sorgeva il Sole giorno dopo giorno, rilevati nell'arco di un anno, eda quella costituita dai punti sull'orizzonte in cui tramontava,i nostri antenati stabilirono dei limiti ben precisi del proprioterritorio e del proprio universo.Pertanto il loro paese (il loro mondo) venne ben delimitatoda linee rette ed angoli, al di lą dei quali vi era il vuoto,il nulla, la fine del mondo.Si capisce come e perchč il cerchio acquisģ facilmente unruolo tutelare, magico e sacro. In effetti essere al'internodel cerchio, significava essere nella vita, essere presentinel mondo. Mentre al di fuori del cerchio del Cielo, al di lądel quadrato della terra, iniziava l'ignoto.Tale confine era ancor pił spaventoso perchč, al di lą,vi era il rischio di cadere nel cielo di sotto, dove, generalmente, si pensava fosse situato il regno dei morti.
IL CERCHIO E LA RUOTA
Il cerchio, il centro - o l'asse - e la ruota formarono uninsieme che fa girare il mondo. Questi grandi principi dellafisica furono simboli primordiali, vitali per i nostri antenati.Per l'uomo dell'antichitą, il Cielo aveva come simbolo ilcerchio, e la Terra il quadrato. Il Cielo aveva quindi una connotazione femminile, mentre la terra era considerataun principio maschile. Da notare, per inciso, che oggigiorno, il Cielo č un nome maschile e la Terra un nome femminile.Tuttavia, per i nostri avi, risutava pił logico che il quadrato della Terra fosse contenuto all'interno del cerchio, o dellasfera celeste, e non viceversa.In effetti, immaginavano che il loro paese, l'universo in cui vivevano, fose piatto e sospeso in una sorta di globo,fra due cieli. Perciņ ai loro occhi, il giorno e la notte,punteggiati dai movimenti degli astri, seguivano un movimentocircolare che andava dall'alto al basso, e dal basso in alto.Il simbolo del cerchio era quindi portatore di un significatoche dipendeva dalla totalitą del mondo.A partire dalla linea formata dai punti successivi in cui sorgeva il Sole giorno dopo giorno, rilevati nell'arco di un anno, eda quella costituita dai punti sull'orizzonte in cui tramontava,i nostri antenati stabilirono dei limiti ben precisi del proprioterritorio e del proprio universo.Pertanto il loro paese (il loro mondo) venne ben delimitatoda linee rette ed angoli, al di lą dei quali vi era il vuoto,il nulla, la fine del mondo.Si capisce come e perchč il cerchio acquisģ facilmente unruolo tutelare, magico e sacro. In effetti essere al'internodel cerchio, significava essere nella vita, essere presentinel mondo. Mentre al di fuori del cerchio del Cielo, al di lądel quadrato della terra, iniziava l'ignoto.Tale confine era ancor pił spaventoso perchč, al di lą,vi era il rischio di cadere nel cielo di sotto, dove, generalmente, si pensava fosse situato il regno dei morti.