Le mie serate sono sempre un pò programmate, alcune (poche direi) le dedico al mio Amico, che in genere mi sopporta (troppo libera, ma in fondo gli vado bene così), poi la mia amica, con la quale dividoil mio girovagare per il mondo (il sabato è nostro),saltuariamente altre amicizie: chiacchiere, tarocchi,oroscopi...ed infine una coppia straordinaria:Renata (un pò magica, zingara e commediante, perchè si diletta a far teatro dialettale) ed il maritoGiò, uomo staordinario di una pazienza infinita (altrimenti non ci sopporterebbe di sicuro), miva di chiamarlo acculturato e teologo...ma sì...Orbene, una delle sere passate, sono stata daloro, dovevamo visionare le loro fotografie, fattedurante gli ultimi viaggi da loro compiuti (sonosempre in giro per il mondo), poi invece...In genere quando arrivo da loro, dopo i giusticonvenevoli, Giò ci chiede le nostre intenzioni,se il nostro interesse primario sono le carte, lui si ritira al piano superiore e ci lascia tranquille, per poi ridiscendere quando noi abbiamo finito...generalmente si diverte molto a sentire le nostre risate, che salgono fino a lui....Poi finiti i tarocchi, i pettegolezzi, scambio di opinioni,e quant'altro, lo chiamiamo e allora parliamo di un'infinità di altre cose...di ciò che hanno vissutodurante l'ultimo viaggio, di quello che hanno visto,gli incontri che hanno fatto ecc...questa volta, quello che li ha colpiti di più, è stata la visita a Montecassino, e proprio lì, in quel luogo a Renata è spuntato il desiderio di scrivere un pensiero o forse poesia o magari riflessione chea me è piaciuto molto e quindi lo pubblicherò diseguito...MONTECASSINONon rimase pietra su pietra.E l'indomani il sole spuntò alto nel cielo,incurante delle tue macerie,degli occhi gonfi e senza lacrime,delle labbra tumefatte dalla febbre,dalle menti offuscate dalla follia,da mani intorpidite e piedi sanguinanti.Dolore, rabbia pietà e impotenza lì si erano radunate.La storia lo classificò un errore e archiviò il caso!Centinaia di giovani vite che avevano creduto ed obbedito,erano solo corpi inerti, uno su l'altro,senza nazionalità, nè razza, nè credo.Lì per sempre sarebbero stati sepolti,le loro madri non li avrebbero più accarezzati,mentre altre madri dalla vergogna,avrebbero voluto stapparsi l'uteroper essere state violentate.Qualcuno chiese a Dio perchè?Ma la risposta non venne.Uno solo rispettò il loro sacrificio,quando morì vecchio nella sua patria,lì per sempre volle essere sepolto,in terra straniera con i suoi ragazzi.Anche quel giorno il sole spuntò alto nel cielo,ma i suoi raggi ci inondarono di un'altra Luce,e ci fu svelata la risposta. Renata
MONTECASSINO
Le mie serate sono sempre un pò programmate, alcune (poche direi) le dedico al mio Amico, che in genere mi sopporta (troppo libera, ma in fondo gli vado bene così), poi la mia amica, con la quale dividoil mio girovagare per il mondo (il sabato è nostro),saltuariamente altre amicizie: chiacchiere, tarocchi,oroscopi...ed infine una coppia straordinaria:Renata (un pò magica, zingara e commediante, perchè si diletta a far teatro dialettale) ed il maritoGiò, uomo staordinario di una pazienza infinita (altrimenti non ci sopporterebbe di sicuro), miva di chiamarlo acculturato e teologo...ma sì...Orbene, una delle sere passate, sono stata daloro, dovevamo visionare le loro fotografie, fattedurante gli ultimi viaggi da loro compiuti (sonosempre in giro per il mondo), poi invece...In genere quando arrivo da loro, dopo i giusticonvenevoli, Giò ci chiede le nostre intenzioni,se il nostro interesse primario sono le carte, lui si ritira al piano superiore e ci lascia tranquille, per poi ridiscendere quando noi abbiamo finito...generalmente si diverte molto a sentire le nostre risate, che salgono fino a lui....Poi finiti i tarocchi, i pettegolezzi, scambio di opinioni,e quant'altro, lo chiamiamo e allora parliamo di un'infinità di altre cose...di ciò che hanno vissutodurante l'ultimo viaggio, di quello che hanno visto,gli incontri che hanno fatto ecc...questa volta, quello che li ha colpiti di più, è stata la visita a Montecassino, e proprio lì, in quel luogo a Renata è spuntato il desiderio di scrivere un pensiero o forse poesia o magari riflessione chea me è piaciuto molto e quindi lo pubblicherò diseguito...MONTECASSINONon rimase pietra su pietra.E l'indomani il sole spuntò alto nel cielo,incurante delle tue macerie,degli occhi gonfi e senza lacrime,delle labbra tumefatte dalla febbre,dalle menti offuscate dalla follia,da mani intorpidite e piedi sanguinanti.Dolore, rabbia pietà e impotenza lì si erano radunate.La storia lo classificò un errore e archiviò il caso!Centinaia di giovani vite che avevano creduto ed obbedito,erano solo corpi inerti, uno su l'altro,senza nazionalità, nè razza, nè credo.Lì per sempre sarebbero stati sepolti,le loro madri non li avrebbero più accarezzati,mentre altre madri dalla vergogna,avrebbero voluto stapparsi l'uteroper essere state violentate.Qualcuno chiese a Dio perchè?Ma la risposta non venne.Uno solo rispettò il loro sacrificio,quando morì vecchio nella sua patria,lì per sempre volle essere sepolto,in terra straniera con i suoi ragazzi.Anche quel giorno il sole spuntò alto nel cielo,ma i suoi raggi ci inondarono di un'altra Luce,e ci fu svelata la risposta. Renata