Labyrinthe

FESTIVAL DEL GIORNO DI MICHELE ARCANGELO


29 Settembre - Michael Superno - Michaelmas -                Harvest Home - Equinozio  d' AutunnoIl Trionfo, il Successo, La RinascitaNegli antichissimi testi del Tempio di Edfu, la cui primaedificazione risale all'epoca delle Grandi Piramidi, si leggeche "Nel Primo Tempo, le parole dei saggi venivanocopiate dalla divinità della saggezza di Thot, in unlibro che codificava le localizzazioni di alcune sacrecolline". In particolare si parla della Grande Collina Primordiale che emerse dalle acque della creazione,il luogo in cui si ritiene sia cominciato il tempo.Su questa collina sorse Eliopoli, la città del Sole, cheesisteva già prima di essere stata creata; al centrodi Eliopoli si ergeva un tempio e al centro del tempiouna colonna su cui, periodicamente, un uccello sacro,il Bennu o Fenice, andava a posarsi per scandire ildestino  delle età del mondo.
Nei pressi sorsero le grandi Piramidi, che sono un libro scritto nella pietra e disceso dal cielo.Siamo giunti alla fine del nostro cammino, nell'ultimo Festival di questo Anno Magico, ora l'allievo deve impararea rinascere con le proprie forze, deve fare cioè come la Fenice della scienza sacra dei Faraoni, che da sola risorge ogni volta più splendente, per volare ad Eliopolinel Tempio del Sole, sulla Grande Collina dove tutto ha avuto inizio e dove ogni cosa può sempre ricominciare.Se la legge della natura che viene chiamato SerpenteOuroboros, cioè che si morde la coda, è un ciclo chiuso
in cui ogni essere vivente muore per dar posto alla propriadiscendenza, ed ogni volta è un ricominciare da zero,senza nessuna possibilità di continuazione. La Feniceè invece l'auto-rigenerazione, come narra Ovidio nelleMetamorfosi: "Tutti questi (corpi viventi), comunque,traggono  origine da altri; unico a rigenerarsida sè è un uccello che gli Assiri chiamano Fenice"....e poi spiega ancora..."La Fenice non si nutre di chicchi di grano nè di erbe, ma di lacrime d'incenso e succo d'amomo".Non si tratta quindi di qualcosa di materiale, ma di unaessenza divina, di una legge sacra o, se preferiamo,di un segreto iniziatico, in quanto l'incenso è il nutrimentodegli spiriti più elevati ed entra in ogni cerimonia esoterica.La leggenda vuole che la Fenice, giunta al termine della propria vita, si costruisca un sepolcro odoroso (di resineed erbe preziose) in cui lasciarsi morire, per poi rinasceredallo stesso più splendente di prima. La nuova Fenice,appena ne ha le forze, raccoglie quanto resta del suonido (sua culla e sepolcro del padre) per volare ad Eliopoli, la città del Sole, dove sorge la Collina dell'iniziodel Tempo, e deporlo sull'altare del Sole.Rigenerarsi da soli, poter ricominciare senza dovercancellare quanto di utile si è compiuto, bensì lasciandoil fardello dei propri errori sull'altare del Sole, perpurificarsi, per avere il modo di ricominciare, nel pienodelle rinnovate forze, questo è il grande segretoracchiuso nel simbolo della Fenice.Oggi come un tempo, gli iniziati dell'arte esoterica, giunti all'Equinozio d'autunno, nel Festival  del Giornodi Michele, l' Arcangelo dalla spada fiammeggiante, ovvero nel Tempio del Sole, preparano il loro fardellocon le spoglie degli errori passati, si purificano con lacrime d'incenso e d'amomo, e sono pronti a rinascere,più puri e splendenti, per ricominciare una nuova vita,portando con sè solo il meglio di quanto hanno operato,e lasciando invece il loro pesante fardello sul FuocoSacro della purificazione.Questo Festival ha il numero 8, che è il numero della Fenice, mentre il 7 è il ciclo chiuso scandito dal ritmo delle settimane, l' 8 è la rinascita su un piano superiore.Sette furono i giorni della creazione, l'ottavo fu quellodella resurrezione.