Ci sono molte interpretazioni sui simbolismi dei tarocchi,anche se poi nella lettura effettiva, ognuno sceglie la suastrada e ne dà un'interpretazione personale, abbinandola all'insieme delle carte che si presentanoalla lettura, fermo restando che, ogni Arcano ha un suopreciso significato...LA TORREIn genere quest'Arcano viene rappresentato con una torrecolpita da un fulmine e due personaggi che precipitanonel vuoto e, porta anche il nome di Casa di Dio. Perchèquesto nome? Non dovrebbe essere forse, la Casa di Dio,un'oasi di pace, un luogo di preghiera e di raccoglimento?Me è proprio la Casa di Dio ad essere rappresentata daquesta torre? Questo ci induce ad interrogarci sul suo vero senso.Infatti il concetto di Casa di Dio e l'immagine che ci offresembrano in disaccordo, un pò come se sotto la fotografia di un cielo in tempesta o di uragano, potessimoleggere una didascalia relativa ad un cielo blu limpido suun mare liscio come l'olio. Di cosa si tratta in realtà?Andando ad attingere a fonti etimologiche delle parole,forse potremo capire come il senso di questo arcano siadi grande portata simbolicaChe cos'è la Casa di Dio? Nell'Europa medievale si dicevapiù volentieri la Cattedra di Dio per designare un monastero,un'abbazia o una chiesa. Ora, questa Cattedra di Dio trovaevidententemente origine nella parola "cathedra" che haanche dato origine a cattedrale. Questo termine latinoderiva dal greco "kathedra", che significava "sedile, posizione seduta o parte del corpo sulla quale ci si siede,inazione, immobiltà, casa, dimora, sito, cattedra e trono".Scoprendo i molteplci significati del termine kathedra greco,si capisce immediatamente come da Cattedra di Dio sisia giunti a Casa di Dio. Nel XII secolo, i vocaboli "cattedra" e "seggio" avevano lo stesso senso: era così designata sia la condizioneonorifica di un grande personaggio che la poltrona dallaquale troneggiava.Ancora oggi, si chiama seggio apostolico o cattedra diSan Pietro, il Santo Seggio o il papato.Per quanto concerne la torre fulminata che appare suquesto arcano, essa simboleggia l'orgoglio degli uominiche, nell'antichità, costruirono elevatissime torri, talvoltasulla sommità di un'alta montagna,per avvicinarsi allapotenza degli dei, indirizzarla e dirigerla verso la Terra.Questa torre, che ci fa pensare alle ziggurat mesopotaniche- la più famosa delle quali è la celebre ziggurat di Babilonia, o Torre di Babele, il cui nome accadicosignifica "porta di Dio"- , rappresenta un tempio, unachiesa, una cattedrale, il seggio il trono o la casa di Diosulla Terra.Ma può forse l'uomo racchiudere la potenza divina in una casa?La Torre è l'Arcano numero 16 e, la lettera-numero delcodice segreto della cabala che corrisponde a questoarcano è aein o ayin (in ebraico "occhio").L'occhio tutto vede. E' l'apertura su tutto il possibile, èla finestra o la porta dell'anima. Ma a causa del suoorgoglio, l'uomo qualche volta si acceca. In ebraico, laparola anavah e avah hanno radice etimologica comunee cominciano entrambe con la lettera aein. La primasignifica "dolcezza, modestia", la seconda "distruzione,rovina". Si potrebbe tradurre anavah, che significa anche"chicco di grano" con "umiltà" la cui radice latina humilis,"basso, vicino alla terra" deriva per la precisione da humus, "terra".Sintetizzando tutte queste informazioni, si deduce che non è elevandosi verso il cielo che l'uomo può raggiungereDio, bensì seminando e coltivando il chicco di grano, ilgerme -la cui forma presenta certe somiglianze con unocchio- in se stesso, nella sua terra interiore.Quello che ci insegna questo arcano, è che più cerchiamodi eleverci nel mondo fisico e materiale, in predaall'orgoglio, più ci esponiamo alla distruzione, allarovina, ai fulmini divini.La presenza di quest'arcano nelle vostre carte, annunciasempre uno sconvolgimento, un rovesciamento di situazione, un cambiamento ineluttabile e necessarionel vostro comportamento, nella vostra situazione onella vostra vita. Spesso ha cattiva fama perchèlo si assimila a una fatalità. In realtà, l'avvenimentoche rivela ha sempre lo scopo di purificare, dichiarificare, di liberare. E' un pò come un temporaleche scoppia dopo che forti pressioni e tensioni si sonoaccumulate nell'atmosfera.Una volta che il temporale è passato, si prova un senso di sollievo, di liberazione. Certo i suoi effetti sono soventedistruttivi e non si può far niente per fermarlo. Tuttavia,è un bene che tutto ciò accada, perchè altrimentinon sarebbe possibile nessuna evoluzione, nulla di nuovo si potrebbe produrre nella nostra vita, senza che si manifesti un brusco e totale cambiamento.