Labyrinthe

I VECCHI, LA SERA


Allo stesso concorso di Fortezza di Castruccio, al quale ho partecipato io, ho convinto un amico a parteciparvi ed è stato prescelto anche lui.Lui è più grande di me, sia per età che artisticamente, ha già pubblicato 5 o 6 libri tutti in vernacolo,ovvero,in dialetto (lui è romano, anche se è mio concittadinoda almeno 40 anni). 
I vecchi hanno paura della seraquando i ricorditornano ad opprimere l'animaperchè i ricordisono solo rimpianti, la sera.A volte i vecchi piangono, la sera:hanno paura del domaniperchè non sanno se ci sarà un domani,per loro.I vecchi non vogliono addormentarsi,la sera,perchè non sanno quantodurerà il loro sonno.I vecchi, forse, avrebbero tanto bisognodi una mamma, la sera.                     ENRICO ADDUCIEcco il commento che è stato fatto alla sua lirica:L'allegoria  della sera, intesa come momento di declino delle energie vitali del giorno, viene abilmentetracciata dal poeta attraverso l'mmagine dei vecchi,che nella sera, appunto, percepiscono l'anticameradella morte.Senza eccessivi abbandoni sentimentali, con nettezza di linee espressive, l'autore ferma gli attimi dell'emozione che coglie gli anziani nelle loro paure,e le trasmette al lettore con efficace pregnanzalirica.