Pochi giorni fa mi sono imbattuta in un gallo.Stavo tornando da un’allegra ma estenuante passeggiatina in solitaria, vicino casa, su una strada tutta sterrata dove in un pomeriggio di giugno si possono ammirare campi di grano tutti dorati, fiori di camomilla, papaveri (ma non papere) vespe, ragazzi in bicicletta, ciliegi e diversi pollai.Uno di questi, situato sul retro di una casetta, ospita fra l’altro un cane simpaticissimo, che ogni volta che mi vede sente l’esigenza di strofinare le sue zampette impolverate sulle mie gambe.Questa volta ad attendermi al varco, proprio sulla strada, c’era il padrone di casa, il gallo.La mia mente è ritornata quindici anni indietro, quando in prima elementare, chiara, una mia compagna di classe, mi invita a casa sua, proprio in campagna “Ho un sacco di animali!” mi dice. E vado a pranzo dalla Chiaretta.Classica casa rurale, dispersa fra i vigneti, pranzetto a base di crescentine ( mi ricordo ancora!)Dopo pranzo andiamo a vedere i cuccioli della sua cagnetta (adorabili), poi chiaretta mi dice “se vuoi andiamo a vedere le capre, ma dobbiamo attraversare il pollaio…dobbiamo stare attente al gallo, perché lo sai che ti può rincorrere?”.Andiamo.Camminiamo rasenti al recinto. Io terrorizzata, il gallo è lì, ci tiene d’occhio. Ha una faccia molto poco ospitale.“Si Avvicina, aiuto, si avvicina, Chiara, si avvicina .Oddio, corre verso di noi. STA CORRENDO, CI STA RINCORRENDO, CORRIIIIIIII!!!!”È stata la corsa più pazza della mia vita, una corsa senza limiti e senza ostacoli, correvo alla cieca, potevo anche sbattere contro le viti, non mi interessava niente, l’importante era che il gallo non mi beccasse le gambe!!!Anche per la Chiara fu una corsa disperata, ci ritrovammo dopo poco, lei era fuggita in un’altra direzione….E’ incredibile, ma i galli raggiungono velocità abbastanza elevate, almeno per quello che mi ricordo. Vedere la testa andare avanti e indietro mentre con quelle loro zampette gialle si dirigono verso te è una cosa da film Horror, roba da tirargli il collo!!!Così ho rivissuto il momento quando il galletto mi si è parato davanti…Fortunatamente ha fatto dietro-front dopo pochi minuti, consentendomi così di passare zompettando in modo sospettoso e guardandomi di continuo dietro le spalle. che razza di ricordi ho della mia infanzia….
I GALLI SONO AMICI..HAMMMMMMMMMMM...
Pochi giorni fa mi sono imbattuta in un gallo.Stavo tornando da un’allegra ma estenuante passeggiatina in solitaria, vicino casa, su una strada tutta sterrata dove in un pomeriggio di giugno si possono ammirare campi di grano tutti dorati, fiori di camomilla, papaveri (ma non papere) vespe, ragazzi in bicicletta, ciliegi e diversi pollai.Uno di questi, situato sul retro di una casetta, ospita fra l’altro un cane simpaticissimo, che ogni volta che mi vede sente l’esigenza di strofinare le sue zampette impolverate sulle mie gambe.Questa volta ad attendermi al varco, proprio sulla strada, c’era il padrone di casa, il gallo.La mia mente è ritornata quindici anni indietro, quando in prima elementare, chiara, una mia compagna di classe, mi invita a casa sua, proprio in campagna “Ho un sacco di animali!” mi dice. E vado a pranzo dalla Chiaretta.Classica casa rurale, dispersa fra i vigneti, pranzetto a base di crescentine ( mi ricordo ancora!)Dopo pranzo andiamo a vedere i cuccioli della sua cagnetta (adorabili), poi chiaretta mi dice “se vuoi andiamo a vedere le capre, ma dobbiamo attraversare il pollaio…dobbiamo stare attente al gallo, perché lo sai che ti può rincorrere?”.Andiamo.Camminiamo rasenti al recinto. Io terrorizzata, il gallo è lì, ci tiene d’occhio. Ha una faccia molto poco ospitale.“Si Avvicina, aiuto, si avvicina, Chiara, si avvicina .Oddio, corre verso di noi. STA CORRENDO, CI STA RINCORRENDO, CORRIIIIIIII!!!!”È stata la corsa più pazza della mia vita, una corsa senza limiti e senza ostacoli, correvo alla cieca, potevo anche sbattere contro le viti, non mi interessava niente, l’importante era che il gallo non mi beccasse le gambe!!!Anche per la Chiara fu una corsa disperata, ci ritrovammo dopo poco, lei era fuggita in un’altra direzione….E’ incredibile, ma i galli raggiungono velocità abbastanza elevate, almeno per quello che mi ricordo. Vedere la testa andare avanti e indietro mentre con quelle loro zampette gialle si dirigono verso te è una cosa da film Horror, roba da tirargli il collo!!!Così ho rivissuto il momento quando il galletto mi si è parato davanti…Fortunatamente ha fatto dietro-front dopo pochi minuti, consentendomi così di passare zompettando in modo sospettoso e guardandomi di continuo dietro le spalle. che razza di ricordi ho della mia infanzia….