Rue Nungesser...

Semplicemente Parigi


Sono trascorsi quasi 3 anni da quando ho messo piede a Parigi per la prima e ultima volta e non sono ancora riuscita a dimenticarla...ma è possibile dimenticare Parigi?
Ricordo quando sono salita sul treno, alle 8  di sera, per tornare a Bologna.Le chiacchiere con i compagni di classe, le patatine, la cartina del metrò tutta spiegazzata e stranamente profumata, la dedica della Prof. Su “Pierre et Jean” di Maupassant  e poi a dormire, nella cuccetta del treno, su quel piccolo letto che sembrava il più comodo del mondo tanto eravamo stanchi!Quella notte è passata in un attimo e intanto Bologna si era vestita di neve…Mi sono svegliata così, con la sensazione di aver sognato per una settimana “Sono stata a  Parigi…!”La grande e meravigliosa Parigi mi ha cambiata, l’ho capito tornando a casa dalla stazione centrale, quando le collinette  dei Gessi, tutte bianche, mi sono sembrate così “materne” e le case di campagna così piccole!Io vivo qui? Sembra un grande presepe! Mancano solo le lucine!Mi ero quasi abituata a quelle piazze maestose, agli angolini romanticissimi, alla frenesia dei parigini in metrò, ai café,  all’acqua della Senna sempre in cammino…
Quando potrò tornarci ritroverò una parte di me stessa che per il momento si è addormentata… forse  l’ho trascurata ma voglio essere sicura che sia ancora dentro di me.