Rue Nungesser...

Post N° 58


L’arte dello svenimento Croce e delizia delle dame ottocentesche, di tanto in tanto questo malessere sorprende anche le fanciulle del terzo millennio.A me è successo ieri mattina.Mi alzo dal letto, vado verso la cucina quando….oops, vedo tutto nero…..un momento, mi siedo sul divano….nausea, nausea, nausea…ecco lo sapevo...sto per svenire…Qui prendo una decisione super-intelligente.“Vado a prendere lo zucchero prima che svenga…se no poi chi mi solleva da terra?”. Mi alzo dal divano ed entro in cucina…a questo punto non ricordo bene, cado improvvisamente e di colpo mi rialzo (non so con quale forza), cado nuovamente e cercando di aggrapparmi ad un mobile sbatto violentemente la testa e il sedere (ancora dolorante).  Se fossi rimasta seduta tranquilla sul divano non sarebbe successo…quanto sono stupida!! A metà fra l’incoscienza e l’impotenza torno barcollando verso il divano, dove mi sdraio a pancia in su tenendo le gambe verso l’alto…Ogni volta che mi succede penso che da quella sensazione di malessere non possa più tornare indietro, invece, in pochi minuti, il senso  di debolezza ,mi abbandonava e rimango a pensare a com’è strano che un piccolo disguido dentro il nostro corpo possa farci crollare così? Ma cos’è che ci governa, in fondo?