Rue Nungesser...

Post N° 77


Oggi è stata una giornata divertente nel limite del possibile, ho dato l’esame di Diritto del Lavoro e credo sia andato abbastanza bene. A parte il fatto che ho copiato come una dannata, ho appurato che la mia facoltà è piena di dementi ( in senso buono)!!!A cominciare dal Professore, lo “Zio Alberto”. E’ entrato in aula e ha detto una miriade di boiate. Vi faccio un piccolo resoconto.“……dovete scrivere sul foglio il vostro nome e cognome, se no non potremo attribuirvi la paternità del compito.”. I ragazzi dietro di me: “Paternità???”Poi: “……naturalmente potete prendere solo una copia del compito a testa…….”.  Un gruppetto di fianco a me: “Noooooooooo! Io ne volevo 3 o 4!!!!”Dopo mezzo minuto è squillato un cellulare e il proprietario ha risposto con un bel “PRONTO??” in stile mercato della verdura di Palermo.Dulcis in fundo, il Professore ci ha dato il tempo a disposizione. Mi chiedo ancora quale elaborata equazione abbia utilizzato per giungere al risultato.“Si tratta di 18 domane a crocette….il tempo a vostra disposizione è di…..ecco…dunque...mmmm…esattamente 34 minuti”.
Dopodichè è uscito dall’aula lasciando la situazione nelle mani della sua assistente, che noi chiamiamo affettuosamente Bridget Jones, data la notevole somiglianza.Inutile dire che abbiamo copiato tutti di brutto, visto che Bridget, a parte qualche “Sssssssssst!!”, faceva finta di non vedere.Quando mancavano 3 minuti e 12 secondi allo scadere del tempo, il Prof. è entrato. Io pensavo che calasse il silenzio, visto che c’era un gran brusio ed era palese che stessimo facendo il compito in compagnia.Ecco che qui un ragazzo mi regalato un altro momento di divertimento.Rivolgendosi ad un amico, che evidentemente gli aveva suggerito una risposta, ad alta voce, ha espresso con il sorriso sulle labbra “Dai, allora mi fido di te!”.Ps: nella foto, il portico di Piazza Scaravilli, in via Zamboni, palcoscenico delle mie disavventure quotidiane.